6 Dicembre 2013

CENSIS: 1 FAMIGLIA SU 4 FATICA PAGARE TASSE-BOLLETTE, 70% IN DIFFICOLTÀ SE ARRIVA SPESA IMPREVISTA

    CENSIS: 1 FAMIGLIA SU 4 FATICA PAGARE TASSE-BOLLETTE, 70% IN DIFFICOLTÀ SE ARRIVA SPESA IMPREVISTA

    CODACONS: UNA VERGOGNA! GOVERNO FACCIA UN DL ANTIPOVERTA’

    Secondo i dati resi noti oggi dal Censis, una famiglia su quattro fa fatica a pagare tasse o bollette, il 70% è in difficoltà se deve affrontare una spesa imprevista ed il 69% ha indicato una riduzione e un peggioramento della capacità di spesa.  L’incertezza ha preso il sopravvento sulle famiglie assumendo la forma della preoccupazione e dell’inquietudine.
    Per il Codacons è una vergogna! Sono dati da Terzo Mondo, non degni di un paese che vuole definirsi civile.
    La cosa più grave, poi, è che la situazione non è destinata a migliorare nel 2014, considerato che il Governo ha finora abbassato una sola unica tassa, l’Imu sulla prima casa, che pagavano tanto i ricchi quanto i poveri, pensando pure di compensare la riduzione di gettito con una nuova imposta, la Iuc o come vorranno chiamarla.
    Peraltro, come dimostra il rapporto annuale del Censis, l’incertezza gioca un ruolo fondamentale sulle famiglie e sui loro consumi, incertezza che non viene certo ridotta dal fatto che gli italiani ancora non hanno capito se dovranno pagare una parte della seconda rata Imu. Insomma i già troppo scarsi effetti positivi che poteva avere l’abolizione di questa imposta sono stati del tutto annullati da un Governo che, per prendere questa minuscola decisione, ha fatto ben 4 decreti sullo stesso argomento negli ultimi 3 mesi e che probabilmente ne farà un quinto.
    Per l’associazione di consumatori c’è un solo modo per rilanciare i consumi, ed è quello di ridistribuire la ricchezza. Il Governo, quindi, deve fare un dl antipovertà, che sposti le tasse su quel 10% degli italiani che detiene  il 50% della ricchezza del Paese, su evasori e speculatori.
    Come? Ad esempio aumentando la tassazione sulle rendite finanziarie, oggi tassate meno del lavoro dipendente, reintroducendo un’aliquota Iva sui beni di lusso, come era fino al 1997, per beni come barche, aeromobili, pietre preziose, veicoli di potenza superiore a 185 chilowatt, oggetti di antichità, pelli da pellicceria ecc. ecc..

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