20 Novembre 2011

Censimento: 26 uffici e rilevatori a casa per compilarlo gratis a Roma, ma al Caf si paga

Censimento: 26 uffici e rilevatori a casa per compilarlo gratis a Roma, ma al Caf si paga

R oma, 20 nov. – (Adnkronos) – Cinque, dieci, anche quindici euro: tanto puo’ costare rivolgersi ad alcuni Caf per avere assistenza nella compilazione del censimento a Roma. Eppure il Campidoglio ha organizzato il servizio, gratuito, nei 26 uffici decentrati ad hoc in ogni municipio, e attraverso i rilevatori che scenderanno in campo da domani e fino al 29 febbraio. Non c’ e’ nulla di illegale, tanto che anche l’ Istat, a livello nazionale, ha precisato che, pur non essendoci stata autorizzazione a consulenze, ognuno e’ libero di "rivolgersi a soggetti di propria fiducia per farsi aiutare", come del resto avviene "per qualsiasi adempimento amministrativo". I consumatori pero’ non ci stanno, convinti che sia solo un tentativo di lucrare, soprattutto sui piu’ anziani. "A mio parere – sottolinea all’ Adnkronos il presidente del Codacons Carlo Rienzi – se i Comuni offrono il servizio gratuitamente, deve essere vietato ai privati fare servizi che sfruttano situazioni come, ad esempio, le difficolta’ degli anziani". "C’ e’ difficolta’ a interpretare i quesiti, negli uffici comunali ci sono lunghe file, per questo molti si rivolgono a privati" a pagamento, afferma Dalila Lo Iacono del Movimento difesa del cittadino (Mdc) secondo la quale cio’ e’ "quantomeno vessatorio". Sulla stessa linea Luigi Gabriele, responsabile relazioni istituzionali del Codici: "Gia’ paghiamo l’ Istat per adempiere a tutti gli elementi necessari a censire la cittadinanza; ci sono i ‘census point’ nei comuni, far pagare significa lucrare specie su chi e’ piu’ in difficolta’ e sugli anziani". L’ assessore capitolino alle Risorse Umane e ai Servizi Tecnologici, Enrico Cavallari, che ha lanciato nei mesi scorsi l’ avviso di ricerca per 1.935 rilevatori da impiegare sul territorio, ricorda che e’ possibile farsi aiutare gratis dal Comune: "Abbiamo promosso e fatto pubblicita’ ai nostri centri decentrati per il censimento, dove e’ possibile compilare i moduli gratuitamente, e arriveranno anche i rilevatori, chi si fa pagare lo sta facendo in modo del tutto autonomo e anche improprio".A Roma, senza sborsare un euro, il questionario puo’ essere compilato on line sul sito internet dell’ Istat entro il 29 febbraio 2012, invece chi preferisce i moduli cartacei puo’ restituirli agli uffici postali oppure rivolgersi agli Uffici decentrati del censimento nella Capitale, che sono aperti tutti i giorni dal lunedi’ al venerdi’ dalle 8.30 alle 18.00 e, fino al 18 dicembre, anche il sabato (8.30-18) e la domenica (8.30-12.30), chiusi invece l’ 8 dicembre. Da domani e fino al 29 febbraio 2012, scenderanno in campo anche i rilevatori che andranno per le case, fornendo assistenza gratuita, per recuperare i questionari non restituiti, per rilevare le famiglie non iscritte nelle liste anagrafiche al 31 dicembre dello scorso anno e per censire le abitazioni non occupate. E contro le possibili truffe ‘porta a porta’ i consumatori mettono in guardia: serve un "Sistema di verifica e trasparenza – sottolinea Rienzi del Codacons – tesserini e numeri centralizzati a cui le persone anziane e indifese possono telefonare per verificare se il nominativo del rilevatore risulta autorizzato".

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