30 Dicembre 2007

Cenone a casa o veglione, la stangata è servita

Il Capodanno? Una inevitabile stangata per le famiglie salernitane: sia che si decida di attendere il 2008 tra le mura domestiche, sia che si opti per un cenone al ristorante, bisogna mettere in conto esborsi più che consistenti. Partiamo dalla spesa di quanti (quasi la metà dei salernitani, stando alle stime di telefono blu) decideranno di strasene tra le mura domestiche. Il Codacons ha provato a simulare una vera e propria giornata di shopping finalizzata alla preparazione del cenone di fine anno. Ebbene, difficilmente, secondo l`associazione presieduta da Enrico Marchetti, si riuscirà a spendere, per una famiglia di quattro persone, meno di 175 euro. Ad assorbire buona parte della spesa sono pesce (41,5 euro), vini e spumanti (18,5 euro), cotechino (7,2), zampone (9,9) oltre all`immancabile panettone (7,7) o pandoro (6,85), a seconda dei gusti. Lo scorso anno, secondo il Codacons, la spesa media è stata inferiore di 30 euro: i rincari sarebbero legati in buona parte all`aumento del pane e della pasta, che si sono trascinati a catena anche quelli degli altri generi alimentari. Per le famiglie che vogliono un menu rigorosamente all`insegna della tradizione con frittura di pesce (gamberi e calamari) e spaghetti alle vongole, la spesa (sempre per famiglia) sale però di almeno altri 30 euro a persona, superando insomma i 200 euro. In linea di massima non se la caverà meglio, almeno in termini di esborso, chi opterà per una serata fuori. Le offerte di cenoni in provincia sono numerosissime, ed il costo è estremamente variabile: in linea di massima si oscilla (anche a seconda delle zone) da 45 a 120 euro. Con picchi molto più elevati per i palati più fini ed esigenti, e le zone turistiche più “in voga“ del territorio provinciale. Partiamo da questi ultimi: chi può permetterselo può mettere in conto un capodanno benessere in Costiera amalfitana: l`Hotel Spa 5 stelle a 499 euro a persona, propone il cenone di San Silvestro, con tanto di brindisi al nuovo anno, arricchito da tre pernottamenti in camera vista mare (in mezza pensione) e trattamenti bellezza. Lungo la costa cilentana (e soprattutto tra Agropoli e Paestum) si spende qualcosina in meno: si spazia da 55-120 euro per il solo cenone, fino ai 360 euro per due pernottamenti. Al ristorante Insonnia di Agropoli, il cenone a base di antipasto mare e monti, lasagna trofie e frutti di mare, ed altro ancora costa 55 euro. Mentre per trascorrere la serata al Mec di Paestum, anche qui a menu fisso, il ticket di ingresso è di 120 euro. La stessa somma la si deve mettere in conto per un cenone con pernottamento in diverse aziende agrituristiche del Parco del Cilento. Al Tengana di Cava de` Tirreni il cenone (sempre con menu fisso) e musica dal vivo costa 75 euro (30 dopo la mezzanotte). Al ristorante La Campagnola di Montecorvino Rovella, cenone con menù fisso musica dal vivo, balli e giochi menu 40 euro a persona. Le offerte insomma sono un po` per tutte le tasche. In quasi tutti i locali in cui si balla, il biglietto è a doppia tariffazione: l`accesso è cioè consentito anche dopo la mezzanotte, risparmiando anche la metà sul biglietto d`ingresso.

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