26 Gennaio 2007

Cellulari, benzina, giornali Sì alle liberalizzazioni

Cellulari, benzina, giornali Sì alle liberalizzazioni
Eliminati i costi di ricarica, meno vincoli alle reti di vendita

VIA LIBERA del governo alla “lenzuolata“ di liberalizzazioni dopo una chilometrica riunione protrattasi fino a tarda serata. Si va verso un decreto legge per le misure più urgenti e un disegno di legge per quelle da concordare con le categorie che spaziano su quasi tutti i settori economici: dai cellulari alle assicurazioni, dai voli aerei alle automobili, dal commercio al dettaglio ai benzinai. Sono 48 gli articoli che compongono il pacchetto Bersani sulla fase 2 delle liberalizzazioni. E, su alcuni fronti, si annuncia una vera e propria rivoluzione. Ad aprire il provvedimento è lo stop ai costi aggiuntivi per le ricariche telefoniche dei cellulari e ai limiti temporali per l`utilizzo del traffico acquistato. Arriva il previsto via libera alla vendita di carburanti nei supermercati in conseguenza della cancellazione dell`obbligo di distanza minima tra impianti di distribuzione di carburanti. E poi sarà più semplice creare un`impresa: basterà una “comunicazione unica“ alla Camera di Commercio che varrà quale “assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti“. Sarà anche più semplice aprire cinema, vendere i giornali, fare l`agente immobiliare o il rappresentante di commercio. Diventeranno più trasparenti i prezzi dei carburanti e dei biglietti aerei. Sarà quasi automatica la cancellazione dell`ipoteca nei mutui immobiliari e meno vincoli saranno incontrati nel cambiare compagnia assicurativa. MA TUTTO QUESTO non sarà indolore. Come è già accaduto nella prima trance del pacchetto Bersani, anche questa volta le categorie colpite minacciano scioperi e manifestazioni, a partire dal sindacato benzinai fino a quello degli edicolanti. Per non parlare delle banche, colpite su più fronti. Così, se da un lato il Codacons e l`Adoc applaudono, seppur con qualche distinguo, la Conferencenti si concentra sulle categorie penalizzate, in particolare benzinai e giornalai: “Dal momento dell`approvazione del ddl sulle liberalizzazioni – ha commentato il presidente Venturi – partirà una dura protesta e la mobilitazione delle categorie interessate che avranno da Confesercenti il pieno sostegno per far sì che il Parlamento possa modificare questi provvedimenti legislativi“. NON SARÀ facile, dunque, ma anche i consumatori peseranno parecchio. Specie sul passaggio di alcuni articoli. Quello che, senza dubbio, è destinato, ad esempio, a diventare il provvedimento `bandiera` della fase 2 riguarda lo stop ai costi di ricarica sulle carte telefoniche prepagate e ai limiti temporali per l`utilizzo del credito. Sarà vietato, da parte degli operatori, l`applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto, nonchè la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato. Una questione di trasparenza che si ritrova anche in un altro articolo, quello sui voli low cost. Il governo ha inteso dare uno stop alla pubblicità delle tariffe aree che non contengono anche in maniera esplicita l`indicazione di spese, tasse e oneri aggiuntivi. Questi messaggi saranno in futuro sanzionati quali pubblicità ingannevole. Grande impatto sul mercato avrà poi l`articolo 3 del ddl sui prezzi della benzina. Da un lato le società che gestiscono le infrastrutture stradali dovranno informare gli utenti sui prezzi di vendita dei distributori delle strade e autostrade. I benzinai, dall`altro lato, dovranno avvertire i propri clienti delle “condizioni di grave limitazione del traffico“. SCOMPARIRÀ IL PRA, sostituito da una registrazione nell`archivio nazionale dei veicoli così, come verrà definitivamente liberalizzata la rete di vendita di periodici e di giornali e la data di scadenza sui cibi dovrà essere più visibile e chiara. Ma, soprattutto, sarà automatica la cancellazione dell` ipoteca su un mutuo immobiliare: “Il creditore sarà tenuto a comunicare entro 30 giorni l`avvenuta estinzione del mutuo alla conservatoria che provvederà d`ufficio all`immediata cancellazione dell`ipoteca“. Dunque non sarà più richiesta l`autentica notarile. IL PREMIER Prodi ha salutato entusiasticamente il varo delle novità: “L`Italia è ora liberata: le liberalizzazioni cambiano la faccia del Paese. Con una stoccata alla Casa delle Libertà: “Non ha mai avuto il coraggio di questo grande cambiamento“. Ma non sarà facile. Come il ministro Bersani dimostra di sapere nel momento in cui precisa che “lo scopo è migliorare la vita di tutti i giorni“, ma che “nessuno dovrà sentirsi colpito“ e che comunque “parleremo con tutti.“.

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