Celiaco, discriminato a tavola
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fonte:
- Il Giorno
MILANO “NIENTE GNOCCHI il mercoledì, niente lasagne e nemmeno il pane. Mentre mio figlio è costretto a mangiare sempre e solo pasta in bianco, per giunta fredda, gli altri ricevono pasti succulenti. Ma non è giusto che i bambini celiaci vengano discriminati in questa maniera perchè ci sono anche gli gnocchi adatti a loro. La produzione di cibi privi di glutine, infatti, è ormai diversificata e si trova quasi tutto in commercio, basta solo comprarli“. A PROTESTARE è Federica Formenti, la mamma di uno scolaro che frequenta la quarta elementare nella scuola “De Marchi“ di via Sant`Orsola. “Sono preoccupata perchè non voglio che si senta diverso“, aggiunge la signora che ha scritto una lettera a Milano Ristorazione datata il 18 ottobre e poi, per disperazione, si è rivolta al Codacons. “Mi sono offerta anche di portare a scuola i piatti pronti o di corrispondere una diversa quota mensa per permettere l`acquisto di quanto necessario. Ma è vietato introdurre cibo dall`esterno“. Morale? Mentre il Codacons, attraverso il suo presidente Marco Maria Donzelli, chiede al sindaco di intervenire “perchè una città incapace di esser a misura di bambino, che considera i problemi di un bambino come insignificanti, non dimostra una grande grado di civiltà“, Milano Ristorazione ha già convocato la signora Formenti per lunedì. “Spero che vogliano risolvere questo problema – auspica fiduciosa mamma Federica – perchè adesso mio figlio è grande e comincia a porsi mille domande. Lui vuole mangiare i bastoncini di pesce o gli gnocchi come gli altri suoi coetanei“.
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