5 Febbraio 2019

Celentano manda avanti il «sosia» Polemiche sugli spot

VERONA (d. o.) Se non ci può essere lui, almeno per i tempi richiesti dal pubblico, sempre avido della «sua» presenza, allora tanto vale che ci sia un’ imitazione di alto livello. La quarta puntata di Adrian si è aperta, al Camploy, con Max Tortora, (foto) attore che ha prestato il suo volto a svariate interpretazioni, nei panni del Molleggiato, con tanto di performance canora. Per il resto, nella parte teatrale dello spettacolo, poche sorprese. E niente Celentano: il protagonista si è manifestato solo vocalmente, con la canzone «Fuoco nel vento», che ha fatto da sottofondo a una coreografia. In compenso sono tornati i temi ecologisti: a farsene portavoce Ilenia Pastorelli. Il suo preambolo, con Giovanni Storti nel ruolo della spalla, ha introdotto il presidente di Greenpeace Andrea Purgatori, con un intervento sui rischi del riscaldamento globale. E mentre qualcuno, dal pubblico gridava «Adriano dove sei?», sul palco arrivava Natalino Balasso, con un monologo sul natìo Polesine. Intanto la controversia sul volume del battage pubblicitario approda in procura, con un esposto firmato dal Codacons: l’ associazione dei consumatori avrebbe rilevato un aumento di 4 decibel, una differenza rispetto alla norma oltre i limiti di legge.

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