29 Marzo 2014

Cede il soffitto della scuola, 19enne all’ ospedale

Cede il soffitto della scuola, 19enne all’ ospedale

Tanta paura ma per fortuna ferite lievi. Ha ceduto un pannello Consuelo Angioni Le sono caduti in testa dei calcinacci dal soffitto mentre si trovava a scuola, alle 10 del mattino durante una lezione. Diciannove anni, G.G., studentessa al Linguistico del Liceo Casiraghi di Cinisello Balsamo, è stata trasportata al vicino Pronto soccorso. La lesione, una ferita lacerocentusa al capo, c’ è, ma- assicurano i medici- non sarebbe di grave entità. Tutta da verificare, invece, la causa dell’ accaduto: secondo i vigili del fuoco di Sesto San Giovanni, intervenuti all’ istituto di via Gorky 106 assieme ai sanitari del 118, ai carabinieri della stazione di Cinisello e ad alcuni tecnici della Provincia, i calcinacci sarebbero caduti a causa della rottura di un mattone e alla mancanza di un controsoffitto di sostegno che evitasse il cedimento. La ragazza si trovava in quel momento seduta al suo posto, assieme agli altri compagni, che erano tutti in classe mentre la professoressa interrogava. Il “buco” sul muro, di fatto, esisteva già: contrariamente al resto del soffitto, in quel punto la mancanza di un pannello rendeva scoperti (e ben visibili) i mattoni. La rottura di uno di questi, non incontrando il controsoffitto, ha fatto sì che la pioggia di calcinacci e di frammenti del mattone potesse cadere sul banco e sulla testa della ragazza, ferendola al capo. La studentessa è stata subito soccorsa dal 118 e il resto della classe è stato trasferito in un’ altra aula,mentre quella dove è avvenuto l’ episodio rimarrà chiusa fino a lunedì, quando si procederà ai lavori di sistemazione del soffitto. Il difetto, comunque, non sarebbe strutturale. «Ho saputo dell’ accaduto: quantomeno all’ apparenza, l’ Istituto non è affatto fatisciente », ha commentato il presidente del Comitato genitori del Casiraghi, Alberto Campanelli. Pare che si tratti della prima volta in cui un incidente di questo tipo avviene al Casiraghi, ma resterà da verificare come mai mancasse un pezzo di controsoffitto in quel punto. «È diuna gravità inaudita che i nostri figli debbano rischiare la vita perché lescuole italiane cadono letteralmente a pezzi » ha dichiarato il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli. Ma non sarebbe questo il caso: l’ episodio non è stato dovuto ad un danno stutturale, bensì -spiegano i vigili del fuoco di Sesto San Giovanni- ad una normale compressione del cemento armato che ha fatto rompere uno dei mattoni meno spessi e più deboli. «Non è accaduto nulla di anomalo», commenta il caposquadra intervenuto sul posto.L’ unica anomalia è semmai l’ assenza in quel punto del controsoffitto: «Si tratta indubbiamente di una ” dimenticanza”che non doveva verificarsi. Se ci fosse stato il pannello, nessuno si sarebbe nemmeno accorto che il mattone si era rotto e nessun calcinaccio sarebbe caduto». Anche perché che mancasse un pannello si poteva chiaramente vedere. Dalla prossima settimana inizieranno i lavori: «Si procederà a inserire una rete diferro e poi a coprire tutto con il calcestruzzo, sarà questione di qualche giorno». La struttura non è comunque stata dichiarata inagibile e la ragazza è stata dimessa nel giro di poche ore.

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