Cede il cavalcavia sulla A14 Marito e moglie schiacciati
-
fonte:
- L`Unione Sarda
ANCONA Marito e moglie morti sul colpo, schiacciati, e tre operati feriti nel crollo di un cavalcavia sull’ autostrada A14 all’ altezza di Camerano, in provincia di Ancona, tra Loreto e il capoluogo marchigiano. LA SOCIETÀ Il cedimento è accaduto durante l’ ampliamento a tre corsie dell’ A14: a crollare è stata una struttura provvisoria che sosteneva il cavalcavia, chiuso al traffico. Le attività di sollevamento del cavalcavia, spiega la società Autostrade per l’ Italia, «erano state completate alle ore 11,30. Al momento dell’ incidente, alle 13 circa, il personale stava realizzando attività accessorie. Sul cantiere, peraltro, era presente l’ ingegnere responsabile tecnico dei lavori per la Delabech». LA COPPIA Le vittime sono Emidio Diomedi, 60 anni, e Antonella Viviani, 54, originari di Ascoli ma trapiantati nel Teramano. La loro auto è rimasta schiacciata sotto le rovine. I tre feriti, operai impegnati nel cantiere, non risultano in pericolo di vita. La procura ha aperto un fascicolo. «Si tratta del quarto grave incidente in meno di due anni – denuncia il Codacons – Nel 2014 crollarono due viadotti in Sicilia, mentre nell’ ottobre 2016 a cedere fu il cavalcavia di Annone, in provincia di Lecco. Il disastro di oggi porta nuovamente al centro dell’ attenzione la questione della sicurezza di ponti e cavalcavia». L’ INCHIESTA Intanto il ministero delle Infrastrutture istituisce una commissione per analizzare l’ episodio, che ha già sollevato interrogativi e polemiche. Se Autostrade per l’ Italia definisce il crollo «un tragico incidente non prevedibile» e ribadisce «la piena sicurezza e stabilità strutturale dei cavalcavia della propria rete, che sono costantemente monitorati e controllati», la senatrice marchigiana Camilla Fabbri (Pd) parla di «una tragedia le cui dinamiche vanno chiarite al più presto» e ipotizza «come Commissione infortuni sul lavoro l’ apertura di un fascicolo di inchiesta», mentre la Regione Marche chiede «che la società si attivi immediatamente per la verifica strutturale degli altri cavalcavia». «DRAMMATICO» Più aggressivo il segretario della Lega Matteo Salvini: «Una vergogna indegna di un paese civile. Invece di andare in giro a promettere e chiacchierare, Renzi e Gentiloni riferiscano in Aula e facciano qualcosa di concreto per evitare morti e feriti». Da Cgil, Cisl e Uil cordoglio e vicinanza alle famiglie delle vittime, ma anche preoccupazione per la condizione delle infrastrutture italiane: «Se non fosse bastato il terremoto, la dimostrazione evidente della fragilità e della debolezza del nostro paese emerge, in tutta la sua drammaticità, in quest’ ultimo fatto di cronaca». «INCONCEPIBILE» «È inconcepibile che in Italia succedano queste cose» – commenta infine Augusta Brusadelli, moglie di Claudio Bertini, morto a 68 anni nel crollo del ponte sulla Valassina – È evidente che devono controllare di più. Neanche nel terzo mondo. Non c’ è altro da dire».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: a14, autostrada, cavalcavia, ponti
