Cecchi Paone: «Storie con uomini ma senza amore»
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fonte:
- Il Piccolo
ROMA «Ho avuto storie al maschile, ma non possiamo parlare d`amore»: così Alessandro Cecchi Paone sintetizza la sua vita gay in una intervista al sito internet Gay.it, che lo ha contattato dopo la notizia del suo coming out, avvenuto sulle pagine di Vanity Fair. Con il primo media gay e lesbico italiano, il giornalista e conduttore, candidato alle Europee per Forza Italia, spiega meglio, visto, come lui stesso dice, «che stiamo parlando con dei lettori capaci di sentire meglio queste affettività». Si scopre così che negli incontri avuti con gli uomini, ha trovato «una meccanicità del rapporto». Cecchi Paone parla del suo coming out come di «un vero e proprio patto di sincerità con l`elettorato» esprimendo «tutto il senso favorevole che provo per l`omoaffettività, e ora che mi sento più in contatto con voi, vorrei occuparmi di queste cose a livello di cultura e costume».
«Non vorremmo che il coming out di Alessandro Cecchi Paone di cui parlano tutti i quotidiani, sia un tentativo di strumentalizzare i gay a fini politici, per ottenere il consenso elettorale della comunità omosessuale italiana che si concretizza senza dubbio in un numero non indifferente di voti». A sostenerlo è Carlo Rienzi leader di Listaconsumatori.
«Non basta dichiararsi, bisogna anche prendersi degli impegni». Lo ha detto il segretario nazionale di Arcigay, Aurelio Mancuso, commentando l` outing di Alessandro Cecchi Paone sulla propria bisessualità. «Spero che sottoscriva la nostra piattaforma – ha aggiunto – anche perchè questo significherebbe un segnale positivo all`interno del partito per cui Paone si presenta alle Europee, Forza Italia, che si è sempre schierato contro ogni risoluzione e atto del Parlamento europeo sui diritti di gay, lesbiche e trans».
«Esprimo la mia solidarietà ad Alessandro Cecchi Paone a nome dei gay di sinistra per gli insulti e le volgarità che il suo stesso schieramento e il partito nel quale è candidato gli sta rivolgendo». Lo afferma Andrea Benedino, portavoce nazionale degli omosessuali dei Ds e candidato alle prossime Europee, osservando: «Non è facile schierarsi a favore dei diritti dei gay in un partito come Forza Italia che porta avanti le più ipocrite politiche familiste e in cui molti esponenti definiscono i gay degli anormali».
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