10 Dicembre 2002

CDA RAI: SCOPPIA IL GIALLO DEI VERBALI!

ESPOSTO DEI CONSUMATORI ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA STRANE INCONGRUENZE NEI VERBALI DEL CDA: UNA RIUNIONE INIZIATA ALLE 15:50 E FINITA ALLE 16:30 CON 25 PAGINE DI VERBALIZZAZIONE E UN CONSIGLIERE CHE SEMBRA PRESENTE MA IN REALTA? E? ASSENTE








Dopo l?udienza di questa mattina dinanzi alla Corte dei Conti in cui le associazioni dell?Intesa dei consumatori Adusbef, Codacons e Federconsumatori, rappresentate dagli avv.ti Carlo Rienzi e Massimo Cerniglia, si sono viste escludere dal procedimento di controllo in corso dinanzi al giudice contabile, è scoppiato il ?giallo dei verbali?.

Infatti l?avvocato dello Stato Francesca Quadri, a sostegno del Ministro Gasparri intervenuto in appoggio di Baldassarre e Albertoni, ha tirato fuori improvvisamente i verbali del Cda Rai del 20 e 21 novembre 2002, oggetto delle contestazioni della Corte dei Conti e delle associazioni dei consumatori, il cui ricorso al Tar del Lazio verrà esaminato domattina alle 9:30. E qui il mistero è diventato un vero e proprio giallo?

Infatti dal verbale del 20/11/2002 (almeno dalle pagine esibite, e ne mancano ben 15!) risulta che la riunione del CdA sarebbe iniziata alle 15:50, cioè nel pomeriggio, con la presenza di 3 consiglieri (Baldassarre, Albertoni e Staderini) e avrebbe preso atto delle dimissioni di Zanda e Donzelli. In realtà il consigliere Staderini non era presente alla seduta pomeridiana, sicchè il verbale, sotto questo profilo, appare quanto meno ?errato?.
E la cosa non è da poco visto che se i consiglieri presenti erano 3, tutto sarebbe regolare, in quanto costituivano la maggioranza e potevano prendere atto delle dimissioni degli altri 2. Se invece erano solo 2, non potevano né riunirsi, né prendere atto delle dimissioni di Zanda e Donzelli, non raggiungendo il numero minimo del 50% più uno dei componenti (cioè 3 su 5).

Ma i misteri dei verbali non finiscono qui. Infatti ? si legge nell?esposto di Adusbef, Codacons e Federconsumatori alla Procura della Repubblica di Roma ? la magistratura dovrà chiarire i seguenti punti:



1) come mai il consigliere Staderini risulti presente fino alle ore 16 e quindi anche nel pomeriggio, come dichiara il presidente Baldassarre nel verbale, laddove è certo che Staderini non ha partecipato affatto alla riunione pomeridiana;


2) come si sia potuto prendere atto delle dimissioni di Zanda e Donzelli quando nel verbale si legge che sarebbero arrivate solo le telefonate dei due dimissionari e al limite in mattinata, quando erano 3, solo una delle due lettere.




Comunque dai verbali si desume che all?ora di apertura della riunione pomeridiana del 20/11, il CdA non aveva in numero legale per potersi riunire in quanto erano da considerarsi in carica tutti e 5 i consiglieri o almeno 4 di essi, e quindi i 2 presenti non facevano in ogni caso maggioranza valida.

Su questi punti dovrà ora fare chiarezza la Procura, accertando la correttezza dei verbali delle riunioni del Cda Rai del 20 e 21 novembre.

Intanto domani, alle ore 9:30, il Tar del Lazio si esprimerà sul ricorso presentato da Adusbef, Codacons e Federconsumatori per sospendere le delibere approvate dal CdA Rai a due componenti.

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