1 Aprile 2021

Cavi elettrici tranciati lungo la strada Paullese

Cavi  elettrici  tranciati  lungo  la  Paullese,  blackout  temporaneo  stop  forzato  dei  lavori  di  posa  delle  barriere  fonoassorbenti  Peschiera.  Secondo  le  previsioni,  causa  dell’incredibile  incidente  verificatosi  il  24  marzo,  lavori  di  insonorizzazione  della  strada  di  sposti  da  Città  metropolitana  slitteranno  di  almeno  due  mesi.  Ultimato  il  primo  lotto  del  cantiere  per  l’installazione  degli  schermi  antirumore,  erano  appena  iniziati  gli  interventi  per  il  secondo  lotto.  La  società  appaltante  ha  dovuto  quindi  procedere  allo  spostamento  delle  interferenze,  ossia  delle  reti  tecnologiche.  il  problema  è  sorto  proprio  durante  tale  operazione,  perché  Città  metropolitana  ha  fatto  sapere  che  Enel  Distribuzione  non  ha  partecipato  alla conferenza  dei  servizi  per  l’individuazione  delle  linee  elettriche  da  traslare.  Allo  stesso  tempo,  sollecitata  la  presenza  in  cantiere  per  il  tracciamento  delle  linee,  anche  in  questo  caso  tecnici  della  società  elettrica  non  si  sono  presentati.  «È  stata  invece  inviata  una  cartografia,  che  tuttavia  non  è  risultata  idonea  – spiegano  da  palazzo  Isimbardi  -. Infatti  sulla  base  delle  indicazioni  fornite,  la  società  che  ha  in  appalto  l’opera  ha  iniziato  gli  scavi,  senza  riuscire  intercettare  le  linee».  Il  risultato?  cavi  elettrici  sono  stati  tranciati,  mettendo  in  pericolo  anche  l’incolumità  degli  operatori  stessi.  Solo  quel  punto  è  intervenuta  Enel,  che  nel  giro  di  un’ora  ha  ripristinato  la  linea  “fuori  uso”.  Ma  lavori  di  trasferimento  delle  reti  tecnologiche  sono  stati necessariamente  interrotti,  attesa  che  la  stessa  società  elettrica  presenti  un  progetto.  «In  questo  caso,  lo  spostamento  dei  cavi  dovrà  essere  eseguito  direttamente  da  Enel  da  società  da  essa  incaricata»,  chiariscono  da  Città  Metropolitana.  Sulla  vicenda  è  intervenuto anche  il  Codacons:  «L’errore  di  Enel  è  molto  grave  ha  causato  un  grave  disservizio:  vanno  chiarite  le  responsabilità  – spiega  il  presidente  Marco  Maria  Donzelli  -. Per  questo  motivo  presenteremo  esposto  alla  Procura  della  Repubblica»

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