CAVALLI IN FUGA A ROMA: CODACONS PRESENTA ESPOSTO A PROCURA DI ROMA PER LESIONI COLPOSE E MALTRATTAMENTO DI ANIMALI
ASSOCIAZIONE CHIAMA IN CAUSA CORPO DELLA POLIZIA LOCALE: ISTANZA ANCHE A CORTE DEI CONTI PER VERIFICARE POSSIBILI DANNI ERARIALI
Sul caso dei cavalli in fuga a Roma durante le prove della parata del 2 giugno il Codacons presenta oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e alla Corte dei Conti del Lazio in cui si chiama in causa anche il corpo della Polizia Locale.
Dopo i folli eventi di venerdì scorso abbiamo deciso di investire la magistratura penale e quella contabile affinché accertino le responsabilità sia dei singoli, sia dell’intero corpo di polizia – spiega il Codacons – In particolare col nostro esposto chiediamo alla Procura di Roma di aprire una indagine alla luce delle possibili fattispecie di lesioni colpose, in relazione ai danni fisici riportati da alcuni militari dell’esercito e agenti delle forze dell’ordine, e maltrattamento di animali, in base all’art. 544 ter del codice penale, secondo cui “Chiunque cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 5.000 a 30.000 euro”.
In particolare nell’esposto del Codacons si chiede di accertare le responsabilità penali dei 4 vigili urbani che, secondo le ricostruzioni, sarebbero stati gli autori materiali dell’accensione dei petardi, ma anche dell’intero corpo della Polizia Locale, verificando se, come riportato da alcuni organi di stampa, l’accensione dei fuochi d’artificio sarebbe una tradizione “tollerata” che prosegue da anni durante le prove per il 2 giugno.
L’associazione ha deciso inoltre di investire della questione anche la Corte dei Conti del Lazio, affinché verifichi eventuali danni erariali legati alla fuga dei cavalli e chiami a risponderne i responsabili, considerati i costi sostenuti dalle amministrazioni pubbliche per la gestione dell’emergenza, l’impiego straordinario di personale e mezzi, le cure e l’assistenza prestate ai soggetti feriti, gli eventuali risarcimenti dovuti a terzi, le spese conseguenti alle attività di accertamento e ripristino, nonché ogni ulteriore pregiudizio economicamente valutabile arrecato alla finanza pubblica.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: cavalli, Corte dei Conti, polizia locale, Procura, roma, vigili urbani
