9 Ottobre 2019

«Cattive abitudini e sprechi, come rimediare? Lampadine a basso consumo e occhio al frigo»

PER RISPARMIARE sulla bolletta, una delle soluzioni, se si hanno i requisiti per accedervi, è richiedere il bonus luce. Ma altre possibilità di risparmio ci sono. A partire dalla scelta del fornitore del servizio. E’ fin troppo facile, infatti, cadere nella rete di venditori che offrono promozioni all’ apparenza più che vantaggiose. Abbiamo chiesto qualche consiglio alla nostra esperta, Silvia Bartolini, presidente del Codacons Toscana. Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio: vale anche per le offerte sulle tariffe di energia elettrica? «Sicuramente. Purtroppo oggi, anche in vista della liberalizzazione del mercato elettrico, viene fatto marketing telefonico selvaggio a tutte le ore, anche alle 23. Ed è sempre bene stare attenti a quello che si firma». Ci sono diversi contenziosi sui contratti? «Sì. Riguardano soprattutto le attivazioni arbitrarie, a fronte di contratti mai sottoscritti. Ma gli utenti sono in difficoltà anche quando devono presentare un reclamo». Perché? «Solitamente la gestione dei reclami, ma anche delle richieste, è caotica. I tempi di risposta, nonostante i solleciti, sono lunghissimi: si aggirano mediamente sui tre mesi. Spesso, in caso di disdetta del contratto, l’ utente si ritrova comunque a ricevere fattuere a domicilio per mancanza di comunicazione tra uffici amministrativi e legali delle società che erogano il servizio» Cosa suggerisce, dunque, in caso ci sia la necessità di sollevare un problema su una fattura? «Di imparare a gestire i reclami o le segnalazioni tramite le aree clienti che si trovano online e dunque tramite il proprio profilo personale. Normalmente è un sistema più rapido che affidarsi ai call center». Dal primo ottobre sono aumentate le tariffe dell’ energia elettrica. Come si fa a risparmiare sulla luce? «Intanto una premessa: a pesare sulle tasche dei consumatori è ancora una volta la tassazione eccessiva che vige sull’ energia in Italia. Nell’ ultimo trimestre del 2019 gli italiani pagheranno su ogni bolletta, tra tasse e oneri di sistema il 35,6% dell’ importo totale». Quindi, al netto della tassazione, cosa può fare il cittadino? «Usare lampadine a basso consumo e non tenere sempre accese tutte le luci in casa e dispositivi come tv, pc, decoder, e così via). La soluzione migliore sarebbe mettere luci che si accendono con il sensore quando uno entra in stanza. Infine, ricordarsi che anche aprire e chiudere in continuazione il frigorifero fa consumare tantissimo». Monica Pieraccini.

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