27 Novembre 2011

Catene e pneumatici invernali da domani scattano i controlli  

Catene e pneumatici invernali da domani scattano i controlli
 

Obbligo di catene e gomme invernali: si abbassano le temperature e scattano i controlli. Gli automobilisti hanno avuto quasi tre settimane di tempo per adeguarsi all´ordinanza emessa il 7 novembre scorso dalla Provincia, che riguarda le strade provinciali di 48 comuni. Ma dalla prossima settimana, assicura la polizia stradale di Verona, partiranno i controlli veri. Saranno verifiche a campione su auto in transito sulle strade coinvolte dall´ordinanza, per verificare se sono presenti catene a bordo o pneumatici da neve. Nel caso di nevicate i controlli saranno effettuati su ogni veicolo. Anche i carabinieri non sono fino ad oggi partiti con controlli specifici: «Visto il tempo e il clima dei giorni scorsi non avrebbe avuto senso», spiegano al comando provinciale. «Inoltre è necessario dare agli automobilisti il tempo di attrezzarsi». Molte officine hanno infatti esaurito gli pneumatici invernali che generalmente vengono ordinati nel mese di maggio. Le ordinanze, quelle della Provincia e quella della Serenissima che riguarda la A4, sono scattate nelle scorse settimane e hanno provocato una immediata corsa alle officine, che non sono state in grado di rispondere a tutte le richieste. Nei prossimi giorni, quando le temperature si abbasseranno sotto gli zero gradi e sarà più facile la formazione di ghiaccio nelle strade, scatteranno come detto le verifiche. L´ordinanza provinciale prevede infatti «l´obbligo di circolazione con catene o pneumatici da neve, in caso di precipitazioni nevose o presenza di ghiaccio sulla carreggiata, lungo le strade provinciali. Tale obbligo», si legge, «avrà validità per tutta la stagione invernale 2011/2012 in concomitanza del verificarsi di precipitazioni nevose». E le multe potranno arrivare fino a 318 euro. «Ma non ci saranno sanzioni là dove non è ancora presente la cartellonistica stradale», assicura Carla De Beni, assessore provinciale alla Viabilità, «rispetto allo scorso anno sono stati aggiunti nell´ordinanza altri cinque Comuni, come Sant´Anna d´Alfaedo. Stiamo procedendo all´installazione della segnaletica, non ancora presente ovunque. Per questo i cittadini, se dovessero essere fermati dalle forze dell´ordine, non saranno tenuti a pagare alcuna sanzione». Non è d´accordo su questo punto Stefano Fanini, presidente di Codacons Verona: «Il rischio è di assistere ad una pioggia di sanzioni, e i cittadini non se la sentiranno di fare ricorso al giudice di pace, perché dovranno pagare, per legge, 33 euro». Anche le associazioni di consumatori hanno sollevato un polverone in seguito a questa ordinanza provinciale: «Si tratta dell´ennesima stangata a danno dei consumatori, mascherata con l´obiettivo della sicurezza», commenta Fanini, «non si possono obbligare i cittadini ad acquistare catene o pneumatici da neve per attraversare comuni dove nevicate e gelate sono rare». Il riferimento di Fanini è a Bardolino e a Torri del Benaco, nell´elenco dei comuni coinvolti nell´ordinanza. Secondo Davide Cecchinato, segretario generale di Adiconsum Verona, «è necessaria una regia controllata e condivisa. Invece ho la sensazione che ognuno voglia coprirsi le spalle per non essere citato in giudizio in caso di sinistri. Se una persona fa un grave incidente in una strada, i parenti potrebbero portare in tribunale l´ente che ha competenza in quella strada. Con ordinanze come questa», conclude Cecchinato, «la pubblica amministrazione non vuole correre rischi simili. Ma non è possibile nemmeno costringere i cittadini a consultare tutti gli albi pretori di enti e Comuni: è giusta la prevenzione ma serve uniformità».
 

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