Catene da neve? Non basta gli automobilisti in rivolta
-
fonte:
- La Tribuna di Treviso
E’ già battagliaprima di capire come e dove sarà applicata la misura che prevede l’ esclusivo utilizzo dei pneumatici invernali fuori dai centri urbani. Il Codacons annuncia ricorsi definendo il provvedimento «iniquo, ingiusto e palesemente dannoso per i cittadini italiani». «Non è altro che un maxi regalo milionario alle aziende che producono pneumatici termici, e non produrrà alcun miglioramento sul fronte della sicurezza stradale», afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi secondo cui «il fatto che debbano essere i gestori delle strade a decidere creerebbe confusione e situazioni diversificate tra una arteria e l’ altra» CONEGLIANO Menarè: Le catene da neve potrebbero non bastare più, il decreto sviluppo introduce infatti l’ utilizzo “esclusivo” di pneumatici da neve fuori dai centri abitati. La decisione finale sull’ applicazione o meno del provvedimento viene lasciata all’ ente proprietario della strada, ma automobilisti e ricambisti sono già sul piede di guerra. Il timore è che la misura possa scattare anche lungo la statale 51 Alemagna tra San Vendemiano e il centro abitato di Vittorio dove dal 15 novembre scorso fino al 15 aprile l’ Anas ha già imposto l’ obbligo di avere le catene a bordo, o in alternativa di utilizzare pneumatici da neve. Una misura che aveva già fatto discutere l’ anno scorso. Ora però agli automobilisti potrebbe venir chiesto di dire addio alle catene. A prevederlo è un comma inserito nella bozza del maxi emendamento del Governo al disegno di legge n.3533 di conversione in legge del decreto-legge 18 ottobre 2012, n.179, recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” che recita testualmente: «prescrivere al di fuori dei centri abitati, in previsione di manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensità, l’ utilizzo esclusivo di pneumatici invernali, qualora non sia possibile garantire adeguate condizioni di sicurezza per la circolazione stradale e per l’ incolumità delle persone mediante il ricorso a soluzioni alternative». Anche se la decisione se adottare o meno il provvedimento viene rimessa all’ ente proprietario della strada, la sola ipotesi che ciò possa avvenire ha fatto salire sulle barricate gli automobilisti. Il provvedimento riguarda tutte le strade extraurbane, ma tra i più arrabbiati ci sono quanti proprio l’ anno scorso si sono visti costretti a comprare le catene per percorrere il tratto di strada che separa San Vendemiano da Vittorio e che ora temono di dover mettere mano di nuovo al portafogli. «E delle catene che abbiamo preso cosa dobbiamo fare?», questa la domanda. Dalla parte di chi si mette alla guida ci sono anche i ricambisti: «Ritengo che sia fuori luogo una proposta che obblighi in qualche modo un utente ad usare i pneumatici da neve», dice Ivano Marin titolate del negozio Autoricambi M&M di Conegliano che spiega: «Se per comprare le catene per una vettura di piccola cilindrata si spendono 50 euro per un buon prodotto, per l’ acquisto, il montaggio e il rimessaggio dei pneumatici da neve di qualità la proporzione se non è di 1 a 10 è per lo meno di 1 a 5». Ora si attende di capire su quali arterie verrà previsto l’ obbligo. Tra le critiche sollevate vi è il rischio che ci si trovi a decisioni diverse anche all’ interno dello stesso comune a seconda di chi è il proprietario della strada. (r.z.)
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Tags: automobilisti, catene, neve, pneumatici invernali, sicurezza, strade
