“Catene da neve anche con il sole? Presentate ricorso”
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fonte:
- Corriere di Como
Rigida applicazione delle norme o buonsenso? Solo a partire dal 15 novembre, giorno in cui entrerà in vigore l’ordinanza che impone di montare pneumatici invernali o avere a bordo dell’auto le catene da neve, si potrà conoscere la risposta. Intanto «invito chi dovesse essere sanzionato in una giornata di sole a presentare immediatamente ricorso davanti al giudice di pace – interviene Mauro Antonelli, responsabile comasco del Codacons – Questa norma mi sembra assurda».
A distanza di due settimane dalla data fatidica, le polemiche non si fanno attendere. «Un conto è obbligare gli automobilisti a equipaggiarsi quando le previsioni meteo indicano il rischio neve. Ma se ci sono 7 gradi e il sole splende, mi sembra illogica questa disposizione – continua Antonelli – Siamo in un territorio dove al massimo nevica 5 o 6 giorni all’anno. Obbligare tutti a sostenere una spesa non indifferente per attrezzarsi è contro il buon senso. Piuttosto gli amministratori non devono risparmiare sullo spargimento del sale lungo le strade». Un ostacolo al ricorso «è l’obbligo di pagare 33 euro di contributo unificato a cui si devono aggiungere altri 8 euro per la marca da bollo. Toccherà al singolo utente valutare se ricorrere o meno – conclude Antonelli – Se dovesse esserci pure la decurtazione dei punti dalla patente invito tutti a ricorrere».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Giuseppe Doria dell’Adoc (Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori). «L’anno scorso abbiamo ricevuto moltissime lamentele – spiega Doria – Piuttosto la Provincia dovrebbe garantire un servizio di pulizia delle strade impeccabile visto che da noi non nevica più di tre giorni all’anno. Invece di far spendere soldi a chi magari non può permetterselo». Ma non solo.
«Costringere gli automobilisti a circolare con le catene senza motivo, potrebbe provocare anche danni alle strade – aggiunge Doria – La multa la darei agli amministratori. Si scaricano le responsabilità del pubblico sul cittadino».
Intanto il prossimo 2 novembre artigiani e piccoli imprenditori incontreranno l’assessore alla Viabilità di Villa Saporiti per confrontarsi sul testo dell’ordinanza.
«L’anno scorso a malincuore ci siamo adeguati – dice Giorgio Colombo, segretario generale di Confartigianato Como – Esporremo all’assessore le nostre perplessità».
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