CATANIA: CODACONS, INTERVENTO IMMEDIATO CONTRO RANDAGISMO IN SICILIA
-
fonte:
- Adnkronos on line
Catania, 22 lug. – (Adnkronos) – "Ancora una volta un branco di
randagi killer semina morte e terrore in Sicilia, ed ancora una volta
e’ un bambino la vittima di questa tragedia insensata. Giuseppe
Azzarelli, un bimbo che non aveva ancora compiuto sette anni, e’ stato
sbranato ieri sera in contrada San Cosimo, alla periferia di Acireale,
da almeno cinque cani inferociti. Tra di loro un pit bull, un doberman
e una femmina di razza dogo argentino che aveva partorito da poco una
cucciolata". Lo dichiara Codacons in una nota. "Scattano le reazioni
immediate della gente, che grida alla tragedia annunciata, visti i
recenti episodi, e l’indignazione del Codacons, che accusa le
istituzioni di incapacita’ nel gestire la situazione randagi in
Sicilia", continua.
"Questa ennesima tragedia – afferma il segretario nazionale del
Codacons Francesco Tanasi – doveva essere evitata, visti i
recentissimi episodi di gravissime aggressioni ai danni di passanti
avvenuti nella provincia di Ragusa . L’allarme randagi lanciato in
quell’occasione non riguardava solo quella provincia – continua Tanasi
– ma tutta la Sicilia, poiche’ troppi comuni lasciano circolare a
briglia sciolta animali potenzialmente pericolosi ed aggressivi, senza
assicurare nessun tipo di protezione per i cittadini".
"Quello che adesso si esige – conclude Tanasi – e’ che si faccia
una verifica puntuale e attendibile della situazione randagi in
Sicilia e che si attivino immediatamente delle misure di prevenzione e
di salvaguardia vera e propria dell’incolumita’ della gente. Non
vogliamo la soppressione degli animali, ma controlli regolari e in
accordo con la legge, che permettano ai cittadini di vivere in modo
sereno, senza poter ancora perdere dei figli in modo cosi’ atroce ed
assurdo".
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
-
Tags: bambino, cani, Francesco Tanasi, randagi, sicilia
