27 Novembre 2009

CASSAZIONE Più trasparenza nelle selezioni dei concorrenti di “Affari tuoi”

 Serve più trasparenza nella selezione degli aspiranti concorrenti della trasmissione a premi di Rai Uno «Affari tuoi», che non possono essere individuati solo in base a «criteri di casting del tutto liberi».  Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza 24763, ha confermato la sentenza del consiglio di Stato che, su ricorso del Codacons, si era espresso il 28 luglio 2008: i concorrenti – aveva detto il Consiglio di stato – «venivano preselezionati da Endemol Italia in base a criteri non obiettivamente verificabili e razionalmente giustificabili con riguardo alla par condicio degli aspiranti». La Rai aveva fatto ricorso in Cassazione contro la pronuncia dei giudici amministrativi. Ma la Corte ha dichiarato «inammissibile» il ricorso di viale Mazzini.

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