CASSAZIONE: FUMO IN UFFICIO, CONDANNATE FERROVIE
La Cassazione ha confermato la colpevolezza della Rete Ferroviaria Italiana Spa nei confronti di una ausiliaria di stazione, in servizio a Lecce, costretta a lavorare in un ambiente saturo di fumo.
Si tratta di una importante vittoria giudiziaria a tutela della salute dei lavoratori ? afferma il Codacons ? che ci fa ben sperare per le altre decine di cause avviate dall?associazione nei tribunali di tutta Italia, in difesa di cittadini ammalatisi per il fumo passivo dei colleghi.
Proprio oggi ? fa sapere il Codacons ? è stata rinviata a Roma in Corte d?appello la causa relativa al rifiuto del Ministero dell?istruzione a pagare un mega-risarcimento di 400.000 euro in favore degli eredi di una donna non fumatrice ammalatasi di tumore a causa del fumo dei colleghi.
Tutti i lavoratori che si trovino nelle stesse condizioni o i loro eredi possono iniziare analoghe azioni legali attraverso lo sportello antifumo del Codacons (tel. 892-007), che sta già assistendo decine di persone che hanno vissuto il dramma dell?ausiliaria, i cui diritti sono stati oggi riconosciuti dalla Cassazione.
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