CASSAZIONE: DETERSIVO AL BAR; CODACONS, GOVERNO EMANI DECRETO
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 22 mag. – "Il ministero del Welfare e quello dello Sviluppo Economico devono emanare un apposito decreto ministeriale per costringere le industrie di detergenti a colorare queste sostanze tossiche con colori particolari, come ad esempio il viola, il nero o il marrone, e ad aggiungere additivi con odori inconfondibili, come viene fatto per il gas metano, in modo che non possano essere scambiati per semplice acqua. E’ assurdo che sostanze come l’acido muriatico o la soda caustica siano limpide e trasparenti, oltre che inodori, come se si trattasse di acqua pura". Lo chiede il Codacons, commentando la sentenza odierna della Cassazione, che ha condannato il proprietario di un bar per aver lasciato incustodite bottiglie di liquidi tossici che possono essere scambiati per acqua e bevuti, come successo recentemente al Procuratore capo di Frosinone. "Le leggi in materia – rileva il Codacons – non lasciano adito a dubbi: non si possono lasciare sostanze nocive negli stessi locali dove avviene lavorazione o la somministrazione di alimenti e bevande. Ora pero’, per evitare che possano capitare tragedie, come gia’ successo, occorre fare quanto il Codacons chiede ormai dal 2002 al Governo". (AGI) Red
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