4 Novembre 2011

CASSANO: IL CODACONS VUOL VEDERCI CHIARO SUI CONTROLLI PERIODICI AGLI ATLETI

    CASSANO: IL CODACONS VUOL VEDERCI CHIARO SUI CONTROLLI PERIODICI AGLI ATLETI ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E ALLA FIGC. FARE LUCE SULLE VISITE MEDICHE CUI SI E’ SOTTOPOSTO IL CALCIATORE NEGLI ULTIMI ANNI

     
    Il Codacons vuol vederci chiaro in merito al caso di Antonio Cassano, operato questa mattina a Milano per sanare la malformazione cardiaca che sabato sera ha causato un ictus ischemico. In particolare l’associazione chiede di fare luce sui controlli medici cui si è sottoposto nel tempo Cassano, e sull’operato dei vari medici che lo hanno visitato.
    Scrive l’associazione nell’esposto presentato oggi alla Procura della Repubblica di Roma e alla Procura Federale della FIGC:

    “Il giudizio di idoneità alla pratica sportiva rappresenta il risultato di una valutazione critica ed equilibrata che deve considerare il possibile effetto di deterioramento sulla storia naturale della cardiopatia esercitato dalla pratica regolare della disciplina sportiva. Il calcio è un’attività sportiva con un impegno cardiovascolare da medio a elevato, essendo infatti caratterizzata da numerosi e rapidi incrementi anche massimali della frequenza e portata cardiaca, con aumento delle resistenze periferiche particolarmente evidente nelle brusche interruzioni dell’attività muscolare degli arti.  Tale visita deve essere antecedente al tesseramento, essendo necessario per ottenere il tesseramento stesso; viene eseguita esclusivamente da medici Specialisti in Medicina dello Sport, che operano nell’ambito dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, iscritti nell’Albo Regionale degli Specialisti. […] Il difetto del setto interatriale è la più frequente cardiopatia congenita negli adulti, se si esclude il prolasso della mitrale e la valvola aortica bicuspide; la diagnosi è facile con l’esame ecocardiografico Doppler che può mostrare iniziali anomalie in alcune derivazioni, e all’esame fisico ascoltatorio del cuore alcuni soffi possono essere rilevati.
    Ebbene, data la frequenza di tale anomalia sembra strano che l’esame ecocardiografico Doppler non sia obbligatorio già all’inizio (e anche nei controlli successivi) di giovani per qualsiasi attività sportiva, specie se competitiva”.

    Al fine di garantire trasparenza e sicurezza a tutti coloro che svolgono attività sportiva agonistica sui requisiti, sugli esami e sulle modalità di svolgimento degli stessi, necessari al riconoscimento dell’idoneità medico-agonistica obbligatoria e sull’operato di coloro che tali esami sono chiamati a svolgere, il Codacons ha chiesto alle due Procure di “predisporre tutti i controlli necessari ad accertare se nel caso di specie siano sussistite responsabilità da parte dei medici sportivi, medici sociali responsabili delle società, della Lega Calcio e della FIGC in relazione al riconoscimento dell’idoneità agonistica obbligatoria al calciatore Antonio Cassano e ad eventuali negligenze nello svolgimento delle visite prodromiche nonché di tutti i soggetti, privati e/o istituzionali, addetti ad attività di controllo e di sicurezza”.

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