23 Luglio 2017

Cassaforte e teli profumati: mille euro per la tintarella Record del Twiga di Briatore

Prezzi e soddisfazione non sempre fanno rima. La classifica dei lidi più cari d’ Italia, talvolta, non si rispecchia nel gradimento dei clienti. Lo dicono loro stessi, scrivendo su Tripadvisor, quelli che hanno speso uno stipendio medio per trascorrere una giornata appollaiati sulle sdraio bianche del Twiga di Pietrasanta. Nel litorale di Forte dei Marmi i servizi sono sempre davvero al top, ma per strappare un sorriso (e possibilmente una buona recensione) ai clienti talvolta c’ è bisogno di qualcos’ altro. Nella graduatoria dei lidi di lusso il Twiga di Flavio Briatore supera (e stacca) lo stabilimento dell’ Hotel Excelsior di Venezia. In realtà lo doppia: 1000 euro contro 410. Al terzo posto, nella lista del lusso sotto il sole c’ è l’ immancabile Costa Smeralda: di fronte al mare azzurro del Romazzino di Porto Cervo un ombrellone e due lettini (si spera comodissimi) possono costare anche 400 euro. In pieno agosto, per un giorno intero e con la possibilità di sfruttare la piscina, le docce, gli spogliatoi e i parcheggi. Al Twiga, che stabilisce il record del 2017, i servizi sono ben più ricchi: sotto ogni capanna un televisore e una playlist musicale diversa, ma anche la connessione internet, la cassaforte per i gioielli, l’ acqua fresca, la frutta e i teli profumati e addirittura personalizzati. Tutto ciò che basta, insomma, per non sentire il bisogno di alzarsi e fare un tuffo. «La prima sorpresa di quest’ anno – dice il Codacons – è che Marina di Pietrasanta scalza Venezia. I prezzi sono molto alti, ma i servizi sono di altissimo livello. Tutte le strutture che fanno parte della classifica offrono davvero benefit esclusivi per un clientela di alto livello». Il lido di Lerici, vicino a La Spezia, non è certo per famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese. È vero che occupa il quarto posto di questa lussuosa classifica, ma per trascorrere una giornata sotto gli ombrelloni del bagno “Eco del mare” occorrono comunque trecento euro. Dieci euro in meno nella spiaggia dell’ Augustus Hotel, concorrente del Twiga di Briatore, nella costa della Versilia. «Tra le altre spiagge “salate” ma nettamente distaccate rispetto ai vertici della classifica – aggiunge il Codacons – , troviamo l’ Argentario, dove una tenda con 4 lettini costa 150 euro al giorno, e il Salento, dove se ne spendono 120 ma insieme alla cabina vengono serviti acqua no-stop e frutta. Briatore intanto si gode il suo nuovo primato lanciando l’ hashtag: #energiapositiva. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
nicola pinna

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