10 Luglio 2009

Cassa integrazione, la prima volta di Air France

 Sospeso l´1,5% dei dipendenti. E Alitalia non rinnova 150 contratti a tempo
 

PARIGI – Air France-Klm farà ricorso a forme di disoccupazione parziale a partire dal prossimo autunno. Lo ha annunciato l´amministratore delegato del gruppo, Pierre-Henri Gourgeon, per il quale la situazione economica resta contrassegnata da una scarsa visibilità e da una ripresa che si fa ancora attendere. Per il momento, ha detto in un´intervista al Figaro, «non vediamo neanche un minimo miglioramento. La riduzione della domanda nel settore dei cargo è brutale. Ed è molto forte anche per i passeggeri che spendono di più, quelli che volano per ragioni di lavoro. Siamo in apnea». Mettere in pratica questa decisione non sarà semplice, ha precisato Gougeon, perché a differenza di altre industrie, come quella automobilistica, una compagnia aerea non può chiudere i battenti per una settimana. Di fronte all´assemblea degli azionisti, l´amministratore delegato ha precisato di avere in mente la sospensione a tempo determinato dell´1,5 per cento dei dipendenti del gruppo. Una scelta, ha detto, «che servirà ad evitare ulteriori licenziamenti». Sembrano destinati a perdere il posto anche 152 dipendenti Alitalia del settore manutenzione e dell´area staff, cui non verrà rinnovato il contratto. Si tratta una parte dei 469 dipendenti che nella vecchia compagnia avevano un contratto a tempo indeterminato e che la Cai aveva assunto per un periodo di sei mesi. I dipendenti del call center a cui scade il contratto saranno invece assunti a tempo indeterminato ma part time. Ma c´è anche chi – per fronteggiare la crisi – vuole esaminare fino in fondo la possibilità di creare posti in piedi per attirare la clientela. è il caso di Ryanair. La compagnia low cost ha messo online un sondaggio per chiedere ai suoi clienti cosa pensino della sua iniziativa e dell´ipotesi di pagar meno stando in piedi per un´ora di volo.  Il Codacons si è già espresso contro questa ipotesi, contraria alle regole di sicurezza mentre il commissario europeo ai Trasporti ha detto che la garanzia dei passeggeri è prioritaria.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox