Caso Vistared, il sindaco in procura
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fonte:
- Messaggero Veneto
PORCIA. «Un comportamento inaccettabile»: il sindaco di Porcia, Stefano Turchet, risponde rivolgendosi direttamente a procura e carabinieri alle affermazioni che, in occasione dell’incontro pubblico a Porcia sul sistema di rilevazione delle infrazioni semaforiche "Vistared", l’avvocato Vitto Claut, presidente regionale del Codacons, aveva mosso ai Comuni. Secondo quanto riferito nell’incontro pubblico dall’avvocato Claut i Comuni utilizzerebbero tale tecnologia per fare cassa. Lunedì il Comune di Porcia ha inviato alla Procura di Pordenone e al comando dei Carabinieri la relazione dell’incontro pubblico scritta, su richiesta dello stesso sindaco, da due agenti del corpo di polizia municipale presenti, in qualità di cittadini, la sera del 22 aprile all’auditorium Diemoz. L’incontro, promosso con lo scopo di fornire informazioni sullo stato dell’arte e della giurisprudenza in merito alle sanzioni da "Vistared", era stato organizzato dal consigliere di minoranza Vanni Tissino e aveva avuto come relatore unico l’avvocato Vitto Claut. Tre i punti centrali dell’intervento del legale che non sono piaciuti al primo cittadino di Porcia. «Stando alla relazione fornitami – spiega Turchet – e alla medesima cronaca fatta dalla stampa locale e che il Codacons non ha mai rettificato, l’avvocato Claut avrebbe pubblicamente ipotizzato che i Comuni modificano le immagini del Vistared o ne riducono i tempi del giallo per incamerare denaro». Grave inoltre, per Turchet, è il fatto che il legale abbia utilizzato una sala e un’assemblea pubblica per suggerire ai cittadini di rivolgersi alla sua categoria per gestire i ricorsi contro i Comuni. Infine, secondo il sindaco di Porcia che lunedì sera è intervenuto sul caso anche attraverso le telecamere del Tg di Telepordenone, rasenterebbe l’istigazione a delinquere il suggerimento dato ai numerosi presenti di circolare non con l’originale, bensì con la copia autenticata dal notaio della patente di guida. «Questo perché – riporta il sindaco – stando ad una sentenza, in caso di un eventuale controllo da parte degli organi di polizia per un test alcoolemico è così possibile consegnare la copia e non l’originale, fare ricorso, continuando a circolare con l’originale, che può essere revocato solamente dal Prefetto». Affermazioni queste che il sindaco di Porcia non ha voluto lasciare passare sotto silenzio e delle quali ha informato gli organi di competenza.
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