29 Ottobre 2015

Caso Varoufakis, Rai rafforza divieto compenso a ospiti

Caso Varoufakis, Rai rafforza divieto compenso a ospiti

ROMA – Dopo il caso Varoufakis “i vertici della Rai hanno emanato oggi una direttiva che ha rafforzato e reso più stringente il divieto per l’azienda di erogare compensi a politici che partecipano a trasmissioni televisive e radiofoniche. Il divieto – informa l’azienda – è stato infatti esteso anche a tutte le società che producono per Rai”.
Intanto, il Codacons ha presentato oggi un esposto alla Corte dei Conti sul caso dell’ospitata di Yanis Varoufakis a Che tempo che fa del 27 settembre scorso, “costata la bellezza di 24mila euro, oltre a vari benefit come volo, alloggi e pasti”. L’associazione entra così a gamba tesa non solo sui compensi elargiti dalla Rai agli ospiti delle trasmissioni, ma anche “sulla odiosa prassi della rete di Stato di affidare a società esterne format che potrebbe realizzare in casa propria”.
“Chiediamo – si legge in una nota comunicato diffuso dal Codacons – alla Corte dei Conti di aprire una indagine per verificare quanto sia costata complessivamente l’ospitata di Varoufakis in Rai, tra cachet e servizi concessi dalla rete, e chi abbia effettivamente versato il denaro – spiega l’associazione -. Una volta tirate le somme, la Corte deve accertare se la spesa è stata congrua o se, al contrario, ha rappresentato una forma di spreco di risorse pubbliche. Ricordiamo inoltre che trasmissioni basate su semplici interviste come Che tempo che fa sono produzioni affidate a società esterne”, in questo caso
la Endemol, “nonostante la Rai abbia tutti i mezzi e le risorse per realizzare in piena autonomia non solo programmi complessi, ma anche trasmissioni di una semplicità disarmante come quella condotta da Fabio Fazio”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this