Caso Telecom, De Santis si costituisce parte civile
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fonte:
- Affari Italiani
La VI sezione del Consiglio di Stato discuterà domani il ricorso di Luciano Moggi contro il Tar del Lazio. L`ex direttore generale della Juventus si era rivolto al Tribunale amministrativo regionale per contestare la squalifica ricevuta dalla Giustizia sportiva, sostenendo che avendo rassegnato le dimissioni dalla Figc stessa non poteva essere inibito. La sentenza gli è stata avversa (ordinanza 4666/2006) e Moggi ha deciso di presentare il ricorso. Le controparti davanti al Consiglio per il ricorso 7442 sono il Coni, la Federcalcio, il Ministero per i Giovani e lo Sport. Controinteressati nel dibattimento l`Inter, il Milan, il Messina, il Codacons (associazione dei consumatori), Adriano Galliani, Leonardo Meani, la stessa Juventus e l`ex ad bianconero Antonio Giraudo. La VI sezione sarà presieduta da Claudio Varrone, il relatore è Giuseppe Minicone e i componenti del Consiglio sono Gian Paolo Cirillo, Giuseppe Romeo e Domenico Cafini. Camoranesi sposa il progetto Juve Il centrocampista bianconero è tornato a parlare del suo futuro. “Sono contento di non essere andato via, con la Juventus ho dialogato due mesi fa e ci siamo capiti. Il campionato di B è molto interessante ed equivale, come livello, a quello di serie A. Sono contento di avere riconquistato i tifosi e spero di ripagarli con la promozione“. Svelati anche alcuni retroscena sulle trattative estive: “Ci sono stati contatti con la Spagna, poi non se ne è fatto nulla. Ma i campionati esteri mi interessano tanto“. Sullo scudetto assegnato all`Inter: “Si è voluto dare un segnale, nient`altro. Però, ancora oggi tanta gente mi chiede com`è possibile che la Juve è andata in B, mentre le altre squadre sono rimaste in serie A“. Vieira, confermate le tre giornate di squalifica La Commissione disciplinare ha confermato le tre giornate di squalifica all`interista Patrick Vieira. La società nerazzurra aveva presentato ricorso contro lo stop del nazionale francese, chiedendo la riduzione a un solo turno di squalifica. La Commissione ha reso noto che “la dinamica dell`episodio, così come refertata dal direttore di gara (il Vieira “.mi veniva vicino dicendomi.“) e il tenore inequivoco della frase pronunciata non lasciano alcun dubbio circa il destinatario dell`ingiuria e la piena consapevolezza del calciatore – nonostante la sua nazionalità del significato di tali parole, nulla rilevando, ovviamente, il clima psicologico in cui tale condotta venne posta in essere“.
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