22 Gennaio 2016

Caso Soget, si mobilitano i consumatori

Caso Soget, si mobilitano i consumatori

Salerno I consiglieri di opposizione si mobilitano ancora sul caso Soget con un incontro questa mattina nella sede dell’ associazione «La Nostra Libertà» alla quale parteciperanno cittadini e rappresentanti delle associazioni dei consumatori Codacons, Adiconsum, Movimento a Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori. Tutti uniti per fare il punto della situazione sui 36 mila avvisi emanati tra fine dicembre e inizio gennaio dalla società che si occupa degli accertamenti tributari per conto del Comune per i pagamenti di Tarsu, Tares, Tari e Ici. I gruppi consiliari di minoranza da settimane chiedono l’ annullamento in autotutela degli avvisi fino a quando non saranno effettuati i dovuti controlli, poiché come emerge dalla relazione inviata il 31 dicembre dal direttore dell’ area tributi Anna Attanasio ai responsabili del settore ragioneria, oltre che al sindaco e all’ assessore comunale al Bilancio Alfredo Bonaiuto, 23 mila avvisi sarebbero stati controllati a campione mentre 13.881 non verificati per assenza di materiale e di tempo. Facendo venir meno in questo modo il potere di controllo che il Comune deve esercitare. Presi d’ assalto da giorni gli uffici Soget di via Galloppo, tantissimi i contribuenti che dicono di essere stati vittime di errori, incongruenze sulle proprietà, pagamenti non riconosciuti, appoggiati dall’ opposizione che minaccia il ricorso alla Corte dei conti e chiede le dimissioni dell’ assessore Boniauto. «Questa mattina ribadiremo quello che diciamo da giorni, c’ è un guasto e bisogna provvedere», a dirlo è Antonio Cammarota, consigliere comunale e rappresentante legale della Nostra Libertà. «Ho invitato il sindaco Napoli a sospendere gli accertamenti in autotutela e a istituire una commissione di conciliazione come previsto dalla legge, anziché attendere i reclami costringendo i cittadini a rivolgersi a legali. Si adoperi con una delibera di giunta ad hoc, noi continueremo a stare vicini ai cittadini con consulenze gratuite con l’ aiuto di quattro professionisti nell’ associazione». Portiamo la questione Soget in consiglio comunale, dice ancora Cammarota, «e realizziamo un provvedimento collettivo votato all’ unanimità, i consumatori facciano una tutela collettiva, cerchiamo tutti un rimedio insieme con il sindaco». Il Comune cerca di calmare le acque ricordando ai cittadini la possibilità di fare il reclamo di mediazione e conciliazione presentando l’ istanza entro 90 giorni senza costi aggiuntivi e il sindaco Napoli rassicura: «I nuclei familiari interessati dal problema degli accertamenti sono ottomila, questi i casi verificati, le posizioni che potrebbero non essere veritiere riguardano problemi relativi ai dati catastali e alla mancata comunicazione fedele della metratura degli immobili. Noi abbiamo offerto anche un servizio di misurazione per chi voleva avvalersene altrimenti avrebbero potuto loro comunicare con planimetrie quotate le loro proprietà, comunque dalla settimana prossima metteremo a disposizione anche uffici periferici in modo che si possa chiarire quanto c’ è da chiarire». Intanto il presidente della commissione bilancio Nino Criscuolo ha annunciato che «grazie agli accertamenti compiuti dalla società sono emerse undicimila posizioni di contribuenti che hanno pagato di più relativamente alla tassa dei rifiuti, poiché l’ accertamento ha verificato che la metratura dell’ immobile era inferiore rispetto a quella dichiarata, queste persone riceveranno una lettera di istanza per chiedere il rimborso o la compensazione per le annualità 2014-2015».
 

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