22 Luglio 2010

Caso Mucca pazza, “Nessun pericolo di contagio”

Livorno, 22 luglio 2010 – "Nessun pericolo di contagio".
E’ quanto dichiarato dal direttore della Asl 6, Monica Calamai, circa il ricovero nel reparto di Cure Palliative a Livorno della donna affetta dal morbo di Creutzfeldt-Jakob, meglio conosciuto come ‘ morbo della mucca pazza".
‘ ‘ Questo è un caso gestito da tempo dall’ Istituto superiore di sanità – ha precisato Calamai – e non vi è alcun pericolo né per il personale sanitario né per gli altri degenti dell’ hospice, né per i loro familiari di contrarre la malattia’ ‘ .
‘ ‘ Quello che ci preme – ha continuato il direttore Asl – è rassicurare la popolazione, inviando messaggi di serenità e tranquillità non solo per tutti i livornesi ma anche per tutta l’ Italia .
Voglio anche lanciare un altro appello, per chiedere il massimo rispetto per la riservatezza della famiglia che vuole continuare a vivere questo momento in modo assolutamente privato.
Non saranno dunque tollerate incursioni di giornalisti e cineoperatori nei reparti di degenza o negli altri luoghi di lavori dei medici ospedalieri’ ‘ .
‘ ‘ E’ stato l’ Istituto superiore di sanità a chiederci il ricovero in reparto della paziente – ha aggiunto il direttore sanitario, Rosa La Mantia – poiché non era più possibile garantirne un’ adeguata assistenza domiciliare.
Non esiste tuttavia alcun problema per quanto riguarda il contagio.
Sono le stesse linee guida dell’ Iss a prevedere che questi pazienti possono essere gestiti anche nella normale degenza’ ‘ .
Sulle condizioni della donna ricoverata il primario del reparto, suor Costanza Galli, ha confermato che la paziente non ha alcuna speranza di guarigione.
"La paziente ha subito un progressivo deterioramento delle facoltà neurologiche – ha spiegato il primario – e attualmente non comunica con l’ esterno e non ha alcuna capacità di comprendere".
"E’ difficile dire quanto tempo le rimanga ancora da vivere – ha concluso Galli – perché in queste condizioni anche una banale infezione delle vie respiratorie potrebbe essere fatale’ ‘ .
I MEDICI: E’ un caso del tutto sporadico COLDIRETTI: La carne è sicura CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI: Nessun allarmismo CODACONS : Controlli stringenti su carne importata Cosa è la Encefalopatia Spongiforme Bovina.

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