Caso Mariotti, Raitre spiazza la Mercedes
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fonte:
- Il Messaggero
Un tavolo tecnico tra i clienti, la Mercedes e la Mariotti per risolvere il problema delle auto pagate e mai consegnate dall`azienda dorica, che sembra coinvolgere, secondo i dati forniti dal Codacons oltre 200 cittadini. E` la promessa strappata ieri in diretta tv dal conduttore di Mi Manda Rai Tre Andrea Vianello ai consulenti della Mariotti. Gianni Ciotti e Maurizio Boscarato, in trasmissione a Roma, insieme all`avvocato della Mercedes Salvatore Patti per fornire lumi sulla vicenda. Auto pagate e mai consegnate, come è accaduto al sardo Giuseppino Podda che lo scorso primo aprile si è giocato la liquidazione versando alla Mariotti 43 mila euro per una classe E, mai vista. E per la disperazione è dimagrito di 20 chili. O come il pesarese Piergiorgio Fattori, che ha ricevuto la sua lussuosa macchina con la Stella, ma senza targa. Più fortunato l`anconetano Pierluigi Campanelli, che si è fermato a un anticipo di 4 mila euro, quando ha letto sul giornale del divorzio imposto alla concessionaria dorica dalla casa automobilistica tedesca. Tre clienti imbufaliti, presenti ieri in trasmissione per ottenere giustizia. Con loro altri sfortunati, una trentina di persone circa, collegate da piazza Pertini, tra cui anche chi minaccia o già avviato le denunce. I tempi televisivi non hanno lasciato spazio alle loro storie. Di spazio invece ne ha avuto Vianello per incalzare i diretti responsabili di tutta questa incredibile vicenda. Cosa è successo? “La Mariotti è andata in perdita per lungo tempo, fino alla crisi“ ha ammesso l`avvocato Boscarato. “Crisi di liquidità“, ha aggiunto Ciotti, che ha anche rassicurato come presto la situazione si sbloccherà. Come? “Tutti i clienti interessati – ha aggiunto Boscarato – hanno ricevuto dalla Mariotti una lettera nella quale si spiega che basta andare in banca presentando un certificato di conformità per ritirare l`auto“. Ma chi ha chiamato l`istituto finanziario si è sentito rispondere picche. L`ok all`avvio delle pratiche per agevolare le consegne lo ha dato solo la Banca di Roma. E ieri, guarda caso, un istituto di credito di Porto Sant`Elpidio. E la Mercedes che ruolo ha in tutto questo? Il legale della casa automobilistica tedesca ha inizialmente provato a riversare tutte le responsabilità sulla Mariotti: “Abbiamo ritirato la licenza agli imprenditori dorici per inadempimento grave. Le auto sono tutte nei loro depositi. Le tengono in deposito perchè non possono pagare le banche che hanno anticipato i soldi per l`acquisto“. Ma quando Vianello ha svelato l`esistenza di un servizio con cui la Mercedes garantisce personalmente l`insolvenza del concessionario, non ha potuto far altro che accettare il tavolo di concertazione. I sindacati temono che il confronto possa minare quello per la cassaintegrazione di 40 dipendenti.
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