28 Ottobre 2018

Caso Gaiatto, trenta denunce da Siracusa

PORTOGRUARO Il caso Gaiatto si arricchisce di nuovi risvolti. Sarebbero una trentina i siciliani, residenti a Siracusa e provincia, che entro domani attraverso l’ avvocato Luca Pavanetto presenteranno denuncia per truffa nei confronti del trader di Portovecchio, ristretto nel carcere del Castello a Pordenone. Lo schema seguito dalla Venice Forex lo spiega il legale di San Donà che sta seguendo oltre trecento clienti truffati. «Le società riconducibili a Gaiatto», spigea l’ avvocato, «avevano un rappresentante in ogni Regione e avevano il compito di diffondere la voce nel nel Nordest c’ era un trader in grado di moltiplicare i gaudagni. La Venice ha visto ingigantire il proprio volume d’ affari grazie al passaparola, potendo contare dunque su luogotenenti regionali». La Sicilia, finora, era stata toccata marginalmente: si era contata solo una segnalazione da Messina.Intanto si è conclusa una settimana importante. Grazie al Codacons del Friuli Venezia Giulia e al suo presidente, l’ avvocato Vitto Claut, per la prima volta si sono riuniti alcuni truffati nel corso di un’ assemblea pubblica nel locale “Alla Botte” di Portogruaro. Il numero esiguo dei partecipanti, non più di una ventina, ha fatto capire che attorno a questa brutta vicenda di capitali investiti e poi spariti c’ è ancora molta vergogna. Un atteggiamento evidenziato un mese fa anche dal procuratore capo di Pordenone, Raffaele Tito, che per la prima volta affronterà l’ argomento delle truffe veicolate dal web sabato 10 novembre alle 10.30, in un convegno dal titolo “Il risparmio tradito”, al teatro Russolo di piazza Marconi. Avranno il coraggio, i risparmiatori defraudati, di presentarsi nel maggiore teatro di Portogruaro per conoscere gli ultimi sviluppi? Si teme che molte poltrone rimarranno vuote. –Rosario Padovano BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox