7 Febbraio 2019

Caso Gaiatto, i clienti a rischio ipoteca sulla casa

la venice doo ha distribuito 11 milioni per mutui, di cui 6,7 ancora da restituire. la procura ai clienti: «contattateci»
Rosario Padovano PORTOGRUARO. E ora cresce l’ allarme per i mutui. Il caso Gaiatto continua a regalare sorprese. Infatti la Venice Investment Doo, gestita dalla compagna dell’ ex portiere d’ albergo, Najima Romani, prestava soldi. Tanti soldi. Si è calcolato siano stati distribuiti più di 11 milioni di euro, ma che debbano essere restituiti prestiti per 6, 7 milioni di euro. La Procura invita chi ha sottoscritto mutui a non avere timori a contattare le segreterie di chi sta indagando su questo aspetto tra i meno conosciuti della galassia che componeva la rete economica di Gaiatto e dei suoi collaboratori.I contratti di mutuo venivano sottoscritti in lingua croata, a Pola. E c’ è il timore, come aveva denunciato l’ autunno scorso il Codacons, che con l’ accensione dei mutui qualcuno possa rivalersi sui sottoscrittori inadempienti.Ecco perché l’ Agenzia delle Entrate della Croazia e la Procura di Pordenone stanno cercando di dialogare, in vista anche dell’ udienza preliminare convocata per sabato 16 febbraio 2019 a Cordenons, al centro Aldo Moro, dove si convocano i consigli comunali di quella città alle porte di Pordenone, legata a Portogruaro solo, fino a questo momento, dalle passioni sportive. Ieri intanto di messaggio in messaggio alcuni dipendenti bancari si sono trasmessi copia del decreto di convocazione dell’ udienza, ormai alla portata di tutti. Qui si trova la lista dei soggetti querelanti e anche quella di coloro che non hanno sporto querela ma che facevano parte della galassia di investitori leciti (2700) che hanno sottoscritto contratti regolari con Gaiatto e i suoi più stretti collaboratori. «Alcuni di questi miei ex clienti», confida un direttore di banca, «sono finiti sul lastrico, dopo avere ritirato i risparmi di una vita per investirli in Venice». Le storie di quei bancari che hanno avvertito i loro clienti di non ritirare tutti i risparmi, accecati dalla sete di interessi, si stanno moltiplicando a Portogruaro; ma ci si chiede se nel 2016 qualcuno si fosse presentato o meno dalle forze dell’ ordine. Gaiatto e il suo gruppo avrebbero dunque potuti essere fermati molto prima.E intanto il caso scuote il mondo politico, perché nella lista degli investitori non denuncianti ci sono anche dei politici della città del Lemene che sono riusciti a ritirare in tempo il proprio capitale, nella primavera del 2016, prima che scoppiasse la bolla finanziaria. L’ opposizione sta meditando di presentare un ordine del giorno sull’ argomento in modo da riuscire a fare chiarezza senza isterismi. I consiglieri di minoranza in merito non hanno ancora trovato un accordo. — BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox