23 Ottobre 2018

Caso Forex, truffati a convegno «Gaiatto deve restare in cella»

PIEVE DI SOLIGO La colossale truffa di Venice Investment e il fantasma di Fabio Gaiatto che aleggia nella sala dell’ hotel alla Botte di Portogruaro, ieri sera in occasione dell’ incontro organizzato dal Codacons friulano.Avvocati, consulenti in prima fila, ma solo pochi truffati che si schermiscono nella piccola sala convegni, una ventina di persone in tutto. Più di 3mila truffati in tutta Italia, 72 milioni di euro di investimenti andati in fumo. Nella vicenda è stato sequestrato anche l’ antico mulino di Borgo Stolfi a Pieve di Soligo. Investimenti all’ estero svaniti nel nulla e il 44enne affabulatore ancora in carcere. «Ci resti», dice una signora di mezza età, che ha organizzato le prime riunioni in casa sua a Portogruaro, «ai domiciliari quello scappa via in barca». Il signor Germano Spironello, pensionato di Concordia, non ha paura di esporsi: «Ho dato la prima tranche nel 2016, 10mila mediante bonifico a una società estera di Gaiatto perché li investisse nel Forex. Poi altri 10 mila e infine altri 6 mila. Ne ho ricevuti indietro solamente 12 mila sui quali ho dovuto pagare anche le tasse perché era un investimento effettuato all’ estero in Slovenia». «L’ ipotesi accusatoria», spiega l’ avvocato Luca Pavanetto di San Donà, che assiste trecento clienti truffati, «ipotesi su cui ha ottimamente lavorato la Procura di Pordenone è quella del vincolo associativo di un vero e proprio programma criminoso e di una struttura organizzativa preordinata appositamente per riuscire a captare il denaro a persone completamente ignare dei meccanismi di investimento finanziario. Risulta che dei 72 milioni di euro raccolti fraudolentemente da Gaiatto e i suoi collaboratori siano stati effettivamente investiti nel Forex, la piattaforma digitale di investimento, non più di un milione di euro. Le altre somme sono state destinate per sui investimenti personali, non certo per quello promessi ai clienti. Quello che è più eclatante è che le sue operazioni di trading erano addirittura in perdita. Nessuno avrebbe mai guadagnato alcunché».«Risultano circa tremila contratti ovvero investitori – prosegue il legale – per una raccolta complessiva di 72 milioni di cui 5 milioni sono andati a coloro che presentavano gli investitori a Gaiatto, mentre 28 milioni risultano distribuiti ai primi investitori. Il mio consiglio è che tutti facciano querela perché bisogna avere fiducia nell’ operato della Procura. Noi li aspettiamo». Carlo Mazzichi, consulente d’ azienda di Monfalcone, ha una compagna rumena che ha venduto un appartamento per investire in Forex. Trentamila euro persi: «Sono stato punto sull’ orgoglio e mi sono rimboccato le maniche da settembre 2017 per il recupero. Ho ricostruito l’ organigramma di società americane, croate e inglesi e fatto le pulci al contratto di Gaiatto e la compagna Romani, qui è la truffa. L’ ultima società è dei primi mesi del 2018, la Venice Invest and Consulting Group. Fa la vittima, il commerciale e il bugiardo, ma gli inquirenti se ne sono accorti». –Giovanni Cagnassi BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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