Caso Fonderie Pisano: 4 condanne, esultano Codacons e Associazione Salute e Vita
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fonte:
- Salerno Today
Colpevoli, Guido, Renato, Ciro e Ugo Pisano: lo ha stabilito oggi il gup Maria Zambrano. Gli imputati dovranno versare 11mila euro di ammenda, per aver gestito e smaltito illecitamente rifiuti speciali, pericolosi e non, tra cuipolveri e particolato, materiali ferrosi, fanghi da trattamento di acque refluee.
Oltre all’ammenda dovuta all’applicazione del rito abbreviato e alla concessione delle circostanze attenuanti generiche, gli accusati sono stati condannati in favore del Codacons alrisarcimento del danno da liquidarsi in separata sede, al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva nonché alla refusione delle spese processuali.
Parla il vicesegretario del Codacons, Matteo Marchetti:
“Questa è certamente la prima condanna in materia ambientale a carico dei Pisano: si tratta di una sentenza di primo grado, quindi appellabile e siamo in attesa di leggere le motivazioni che arriveranno tra 90 giorni. Ci auguriamo che questa sentenza sia da monito a tutte le imprese che inquinano e riteniamo che sia un primo importante passo di una rinnovata coscienza ambientale esistente in città e speriamo in tutta la Campania.
Confidiamo, in attesa di leggere le motivazioni,che ci siano ampi margini da parte della Procura di appellare la sentenza, come associazione siamo soddisfatti perché le condanne in nostro favore sono un riconoscimento del lavoro svolto in questi anni. Ricordiamo che le indagini che hanno portato a questo processo sono partite anche sulla base delle nostre denunce”.
Il Tribunale di Salerno ha, dunque, riconosciuto il risarcimento del danno in favore del Ministero dell’Ambiente e delle associazioni ambientaliste costituite ed anche il diritto al pagamento di una provvisionale, nonché al risarcimento delle spese legali di giustizia sostenute.
“È una sentenza di cui abbiamo avuto solo il dispositivo, le motivazioni si conosceranno entro novanta giorni e vedremo se la Procura valuterà di proporre appello avverso la decisione”, incalza il legale dell’associazione Salute e Vita, l’avvocato Fabio Torluccio.
Parla il presidente del Comitato Salute e Vita, Lorenzo Forte:
“La condanna, oggi, nei confronti dei Pisano per reati ambientali comunque molto gravi, come quello dello smaltimento di rifiuti speciali, non fa altro che confermare la condotta scellerata tenuta negli anni da questa fabbrica, a danno della popolazione della Valle dell’Irno e non solo. Non siamo pienamente soddisfatti perché, per alcuni reati, sono stati assolti ed invece ci aspettavamo che venissero condannati per tutti i capi di imputazione, ma comunque lo smaltimento illecito di rifiuti non è certo un reato di poco conto e, soprattutto, è già rintracciabile in altre precedenti condanne a loro carico. Aspettiamo di leggere le motivazioni sia sulla condanna che sull’assoluzione, ma sottolineiamo il fatto che, questa di oggi, è l’ennesima conferma che le fonderie Pisano inquinano ed avvelenano l’ambiente e rendono infernale la vita dei cittadini.
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