26 Settembre 2014

Caso De Magistris, Grasso: “Legge Severino va applicata”. Lui: lascino i giudici di Why Not. Anm: parole offensive

Caso De Magistris, Grasso: “Legge Severino va applicata”. Lui: lascino i giudici di Why Not. Anm: parole offensive

Roma, 26 settembre 2014 – Il presidente del Senato Pietro Grasso interviene sul caso De Magistris, condannato per abuso d’ufficio. “La legge Severino è una legge che va applicata – afferma -. E’ stata già applicata ad altri sindaci e penso che sia inevitabile che sia applicata”. (In questo caso la condanna riportata comporterebbe la sospensione dall’incarico istituzionale, nonostante la sospensione della pena). “Poi naturalmente – aggiunge Grasso – ci sarà il seguito dell’appello, dell’impugnazione, che potrà eventualmente dare un contorno definitivo alla vicenda”.
DE MAGISTRIS – Ma il sindaco De Magistris tira dritto: “Mi chiedono di dimettermi per questa condanna, ma guardandosi allo specchio e provando vergogna devono dimettersi quei giudici (della sentenza, ndr). Sono fiducioso che questa esperienza di governo possa andare avanti fino al 2016”, dice in consiglio comunale. “Siamo di fronte a uno Stato profondamente corrotto”, continua De Magistris, ribadendo di essere “uomo delle istituzioni” e di non volersi “far trascinare” a perdere tale fiducia. “Le istituzioni sapranno riparare a queste violazioni di legge”. Concetti ribaditi e così sintetizzati anche ore dopo con le parole: “”Le dimissioni non ci saranno perché io resistero’. Continueremo a difendere questa esperienza che dà fastidio a molti”.      

ANM – Pronta la replica dell’Associazione Nazionale Magistrati, secondo la quale le dichiarazioni di De Magistris “esprimono disprezzo per la giurisdizione”. L’Anm definisce “gravi e offensive” le parole del sindaco di Napoli sui giudici del tribunale di Roma in relazione alla sentenza emessa nei giorni scorsi nei suoi confronti. L’associazione, “pur non entrando nel merito della vicenda”, osserva che “le espressioni usate” dall’ex pm, oggi sindaco di Napoli, “vanno ben oltre i limiti di una legittima critica a una sentenza perché esprimono disprezzo verso la giurisdizione. Si tratta – conclude l’Associazione nazionale magistrati – di parole tanto più  inaccettabili poiché provenienti da un uomo delle istituzioni che ha per anni anche svolto la funzione giudiziaria”  

CODACONS – “Luigi De Magistris deve dimettersi oggi stesso da sindaco di Napoli e, se non lo farà, saranno inevitabili le conseguenze del suo rifiuto sul piano legale”, è la dura reazione del Codacons. Va applicata “la legge Severino, che all’articolo 11 prevede per il sindaco che viene condannato, anche con sentenza non definitiva, per abuso d’ufficio, la sospensione d’ufficio dalla carica. Sospensione che può durare al massimo diciotto mesi. Se la Prefettura di Napoli non provvederà all’immediata applicazione della norma una volta ricevuta la comunicazione formale della sentenza da parte della cancelleria del tribunale di Roma, commetterà a sua volta reato e sarà inevitabile una denuncia da parte del Codacons contro il Prefetto Francesco Musolino per omissione di atti d’ufficio”.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox