Caso Carpatair, esposto Codacons sulla cig dei piloti Alitalia
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fonte:
- Il Quotidiano
Roma, 7 febbraio 2013 – Indagare anche sulla Cig di Alitalia . Il Codacons ha presentato oggi un nuovo esposto alla procura di Civitavecchia in merito al caso dell’ aereo della Carpatair finito fuori pista a Fiumicino , l’ utilizzo dei velivoli ATR 72 da parte della compagnia di bandiera e l’ impiego di piloti romeni mentre quelli assunti da Alitalia vengono messi in cassa integrazione . “La circostanza assai anomala – segnala il Codacons nell’ esposto – è che la nuova Alitalia ripartì decidendo di non usare gli ATR 72 che aveva a disposizione e optando per una flotta all jet, inadatta alle brevi tratte da Fiumicino agli aeroporti del centro Italia. La conseguenza fu però che il vantaggio dei jet in termini di velocità era troppo ridotto per compensare i maggiori costi di carburante. Pertanto Alitalia ritornò sui propri passi, optando per la soluzione Carpatair, sgradita da subito ai sindacati dei piloti e presto anche a molti passeggeri”. Per Codacons “se potrebbe risultare naturale che una linea aerea si serva di altre minori, desta non poche perplessità e preoccupazione che il contribuente italiano sia stato chiamato per anni – a pagare la cassa integrazione ai piloti di Atr 72 che Alitalia aveva estromesso dall’ azienda, quando poi si è deciso di far lavorare piloti romeni”. “Sulla base di tale incoerenze – si legge in una nota – Codacons ha chiesto alla procura di Civitavecchia di aprire una indagine per accertare l’ operato e la gestione dei contratti di subappalto stipulati con la compagnia Carpatair e sulla motivazione per cui si è scelto di mettere in cassa integrazione i piloti italiani, con spese a carico dei contribuenti, sostituendo gli stessi con piloti ed equipaggio romeno , per le stesse rotte e con lo stesso tipo di velivoli che Alitalia aveva deciso di dismettere giustificando, appunto, la cassa integrazione”. Condividi l’ articolo.
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