13 Giugno 2003

«Caso caldaie», interviene il Codacons

«Caso caldaie», interviene il Codacons

«Ben fatto sindaco
hai avuto coraggio»




Ruffano. La dura presa di posizione della giunta comunale nei confronti dei verificatori dell`Asea, riceve il plauso del Codacons di Lecce.
«Il Codacons provinciale e tutte le associazioni di difesa dei diritti dei cittadini – dice il coordinatore provinciale Antonio Carpentieri – non possono che plaudire all`iniziativa del sindaco Nicola Fiorito e della sua giunta che, con atto di coraggio ha deciso di difendere i diritti e gli interessi dei propri concittadini al di là delle solite logiche partitiche». «La necessità sentita dal Comune di Ruffano – continua – di puntualizzare che le verifiche di competenza della Provincia attengono esclusivamente alla applicazione della legge 10/91 e non anche a questioni di ricurezza degli impianti (che devono essere svolte da ingegneri o periti industriali abilitati) dimostra come, in alcuni casi, i verificatori della Provincia abbiano “esorbitato“ dalle proprie competenze invadendo campi non specificatamente di loro competenza. La Provincia, per il tramite dei verificatori, non può dare disposizioni su come adeguare l`impianto alla normativa dettata in materia di sicurezza così come non può accertare violazioni delle norme Uni Cig o più in generale delle norme in materia di sicurezza, attendendo queste, appunto, alla sicurezza degli impianti ed essendo i compiti di controllo riservati esclusivamente a specifici enti fra cui rientra il Comune e non mai la Provincia, oltre che riservate ad apposito personale specificamente indicato nella legge 46/90».

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