9 Gennaio 2021

Cashback, operazioni sparite Scende in campo il Codacons

 

I bonus Cashback di Natale non registrati nel sistema fanno aprire a Porcia il fronte della protesta. Una coppia, infatti si è rivolta al Codacons per cercare di avere chiarezza e ristoro. Che sui rimborsi delle spese sostenute dai cittadini, dall’ al 31 dicembre scorsi, ci fosse ancora confusione non c’erano dubbi. Ma a Porcia questa vicenda potrebbe fare storia, spingendo il Coordinamento delle associazioni per la difesa dei diretti dei consumatori, in testa l’avvocato Margherita Cusin, a promuovere un’azione legale nei confronti della pubblica amministrazione. SOLDI INDIETRO Il Cashback, ovvero “i soldi indietro”, dava la possibilità agli utenti iscritti, previa registrazione sull’apposita app, di effettuare acquisti natalizi con carta elettronica e di recuperare fino a 150 euro. Per ottenere il bonus era necessario effettuare almeno dieci pagamenti. F.D 40enne residente a Porcia, si è rivolto al Codacons perché, pur avendo effettuato ben 25 transazioni, solo due movimenti sono stati registrati dalla app. È andata leggermente meglio alla moglie, che ha effettuato 20 operazioni e si è vista validarne otto. LA CASISTICA «Pare che nel forum di PagoPA – sostiene Margherita Cusin, responsabile Codacons per la circoscrizione di Pordenone – molti altri consumatori abbiano denunciato il problema che, di fatto, impedisce di ottenere l’accredito dei soldi sul conto. Invito pertanto tutti gli interessati a contattarci, dal momento che l’impegno del Coordinamento delle associazioni è quello di attivarsi, fin da subito, per la risoluzione del disservizio». C’è da dire, però, che alcuni utenti registrati al programma stanno ricevendo in questi giorni la comunicazione con la quale vengono avvisati «che il sistema sta attendendo di ricevere le ultime transazioni per calcolare poi i rimborsi». Per verificare il calcolo definitivo potrebbe dunque essere necessario attendere ancora alcuni giorni. Quello che si sa, invece, è che i primi rimborsi saranno accreditati a fine febbraio. L’unica condizione è aver comunicato, in fase di registrazione, l’Iban Il rimborso natalizio sarà pari al 10 per cento della spesa e potrà arrivare fino a 150 euro. Con l’avvertenza che il Cashback per singola operazione sarà al massimo di 15 euro. Intanto dal 1. gennaio sono partiti il Cashback standard e il Supercashback che ci accompagneranno fino al 30 giugno. Anche in questo caso sarà possibile ottenere il rimborso del 10% sull’importo degli acquisti effettuati con carte o app di pagamento in negozi, bar e ristoranti, supermercati o per artigiani e professionisti. Da Palazzo Chigi, proprio ieri, è arrivata la conferma sulla possibilità di utilizzare il bonus Cashback per pagare non solo l’assicurazione della macchina, anche il bollo e le multe. Non ci sarà un importo minimo di spesa e sarà possibile ottenere rimborsi fino a 300 euro l’anno Alberto Comisso

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