Casette permanenti, è polemica
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fonte:
- Il Messaggero
LA RICOSTRUZIONE Casette provvisorie e provvedimenti fiscali sempre al centro dell’ attenzione. Ad Amatrice sono iniziate le verifiche sulle sae, da cui, in diversi casi, sono emerse le criticità segnalate nelle scorse settimane. Su questo, è stata convocata la commissione specifica in Regione. «Ho disposto la convocazione della commissione speciale sul terremoto per giovedì prossimo 11 gennaio – spiega il consigliere regionale Pietro Di Paolo, presidente della commissione speciale sul terremoto – per una audizione con l’ assessore regionale Refrigeri in merito alle problematiche emerse sulle sae. Dopo i sopralluoghi dei giorni scorsi alle casette consegnate ad Amatrice e Accumoli, è opportuno avere un quadro chiaro della situazione e un cronoprogramma degli interventi che la Regione intende mettere in campo». Da Pirozzi anche la richiesta del massimo impegno a risolvere al più presto le problematiche emerse sulle casette. LA LETTERA Intanto, critiche, da parte del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, sulla scelta di classificare le casette come «patrimonio indisponibile» per il Comune. Da qui, una lettera inviata dal sindaco al commissario per la ricostruzione, Paola De Micheli. «Sono costretto a rappresentarle tutta la nostra delusione – scrive Pirozzi – riguardo la disposizione che prevede il trasferimento delle strutture abitative di emergenza a patrimonio indisponibile del Comune di Amatrice, da utilizzare per esigenze future di protezione civile o per lo sviluppo socioeconomico del territorio. Il terremoto ha lasciato agli abitanti di Amatrice e alle prossime generazioni un’ eredità pesantissima, e la scelta governativa di rendere permanenti le strutture abitative di emergenza è l’ esemplificazione di come si continui a procedere senza un vero progetto condiviso e, soprattutto, senza avere idea del contesto identitario di questi territori, che non vogliono ritrovarsi a vivere in un informe e grigio paesaggio». LE AGEVOLAZIONI La nota positiva arriva sul fronte fiscale, con la concretizzazione nelle aree del cratere sismico dell’ esenzione dal pagamento dei contributi Inps anche per le imprese familiari. In questo caso, il primo cittadino di Amatrice ha espresso, in un’ altra lettera al commissario De Micheli, la propria soddisfazione. «Tuttavia – si legge in una nota del Comune – il primo cittadino ha ritenuto di chiedere opportune rassicurazioni al commissario circa i casi di soci e familiari dei soci che partecipino all’ attività della stessa società in via abituale e prevalente». IL PROGETTO Verrà presentato lunedì a Roma il progetto promosso dal Codacons e approvato dal Ministero dei Beni culturali per il recupero delle opere d’ arte danneggiate o distrutte e recuperate nell’ area del sisma: in sintesi, l’ idea è di realizzare un museo virtuale con foto autostereoscopiche che consentirà di diffondere in tutto il mondo la conoscenza delle opere con l’ obiettivo di facilitare la raccolta dei fondi necessari. Saranno presenti, tra gli altri, il vescovo di Rieti, Domenico Pompili e il sindaco Pirozzi. La prima opera salvata grazie alla tecnologia è un Crocifisso del XVI secolo, proveniente dalla chiesa di Santa Maria del Popolo a Preta e già custodito nel danneggiato Museo Civico Cola Filotesio di Amatrice. L.Bru. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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