26 Marzo 2005

«Case sicure», controlli per strutture e caldaie

Monitoraggio di tutti gli edifici del Lazio e controlli sugli impianti di riscaldamento di 160 mila famiglie. Regione e Provincia di Roma hanno varato ieri una serie di provvedimenti, con l?obiettivo di garantire maggiore sicurezza nelle abitazioni. La giunta regionale ha approvato il regolamento di attuazione della legge sul monitoraggio preventivo dei fabbricati edificati in tutto il territorio del Lazio. Secondo l?assessore ai Trasporti e ai Lavori pubblici, Giulio Gargano, «si tratta di un provvedimento importantissimo, in grado di garantire sicurezza ai proprietari e agli inquilini. In questo modo, inoltre, avremo a disposizione un quadro esatto di tutti gli edifici controllati». La legge, infatti prevede per i comuni coinvolti la possibiltà di aprire un fascicolo per ciascun fabbricato, con la sua storia e le caratteristiche principali, che dovrà essere aggiornato ogni dieci anni e in occasione di lavori importanti o di ristrutturazioni significative.
Grazie al protocollo d?intesa sottoscritto dalla giunta provinciale, dalle associazioni dei consumatori (tra cui Adiconsum, Codacons e Legambiente) e dalle imprese sarà invece possibile controllare il funzionamento di tutti i riscaldamenti autonomi nei 114 comuni con meno di 40 mila abitanti della Provincia di Roma. «Si tratta di un progetto triennale – sottolinea Gabriele Rotini, segretario del comparto impianti della Confederazione nazionale artigianato – che prevede corsi di aggiornamento professionale sul risparmio energetico per i tecnici e un sostegno finanziario alle amministrazioni locali coinvolte». Un elenco di imprese specializzate in sicurezza statica e impiantistica sarà messo a disposizione delle famiglie interessate dai controlli, che potranno scegliere da chi far verificare i propri impianti.

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