11 Ottobre 2002

Casco: a Salerno non si porta

IL DOSSIER DEL CODACONS

Si sono mossi direttamente da Roma, fotografi e ispettori del Codacons, per verificare come e quanto il codice della strada venga rispettato a Salerno.
Dopo Napoli, la nostra città: e, stando all?associazione, il quadro non muta più di tanto. «Ovunque – dice il presidente regionale Enrico Marchetti – abbiamo potuto costatare il totale non rispetto delle norme: in periferia, la situazione è anche peggiore». Le foto di questa pagina sono state realizzate in pieno centro: in una, scattata in via Vernieri, un ciclomotore con due persone a bordo (una delle due senza casco), sfreccia a tutta velocità. C?è anche un vigile, che però è di spalle, intento a disciplinare la circolazione.
La seconda è scattata a un incrocio di via dei Principati, all?altezza di piazza San Francesco. Un centauro sfreccia sullo scooter, con a bordo una ragazza, entrambi rigorosamente senza casco. Un optional anche per loro, la sicurezza. «Di foto ce ne sono tante altre – assicura Marchetti – e le presenteremo presto in procura». Il bilancio finale per gli ispettori è a dir poco allarmante: «Abbiamo constatato una situazione di totale noncuranza delle norme basilari del codice della strada. Tralasciando le infrazioni ai semafori, i divieti di sosta e il non rispetto delle precedenze, infrazioni presenti in tutte le città, vi è un fenomeno delinquenziale che non può certo passare inosservato e che caratterizza la città di Salerno: centinaia di motorini e moto che scorrazzano per le strade con a bordo due e spesso tre persone, tutte ovviamente senza casco. Ma la cosa che lascia ancor più stupefatti e preoccupati è la totale indifferenza dei vigili urbani che, pur notando le trasgressioni che avvengono dinanzi ai loro occhi ed essendo nella stragrande maggioranza dei casi in grado di fermare i motocicli per elevare le contravvenzioni, non muovono un dito». I fotografi sono riusciti ad immortalare nella nostra città, giura il presidente nazionale Carlo Rienzi, addirittura intere famigliole (madre, padre e uno o addirittura due bambini), tutti rigorosamente senza elmetto protettivo, a bordo di scooter.
Per questo il Codacons ha denunciato il sindaco di Salerno, Mario De Biase e il capo dei vigili urbani, Elvira Cantarella, per omissione d?atti d?ufficio e concorso in lesioni gravi, gravissime e omicidio colposo. L?associazione invoca il pugno di ferro contro gli indisciplinati: «Stop alle multe – dice Rienzi – ci vuole la confisca del mezzo e la denuncia alla Procura per attentato alla sicurezza dei trasporti».

Il comandante dei caschi bianchi, Elvira Cantarella, non pare crucciarsi più di tanto per l?esposto: «Predisponiamo quotidianamente controlli, anche a tappeto. E facciamo tutto il possibile, compatibilmente con gli altri impegni che ogni giorno abbiamo: tant?è che la situazione in città sta migliorando. Ma la repressione a mio avviso non basta. Molti di questi giovani fotografati dal Codacons sono stati multati anche numerose volte: ma purtroppo ciò non li induce ancora ad indossare il casco. Con il Comune siamo quindi quotidianamente impegnati anche sul versante della prevenzione, con programmi di sensibilizzazione predisposti con l?Assessore al ramo, Gianfranco Valiante e rivolti in particolare proprio ai giovani». Saranno ora i magistrati a stabilire se vi sono responsabilità penali a carico del Comune.

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