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10 Aprile 2019

CASAPOUND: DOPO CHIUSURA PROFILI FACEBOOK CODACONS PRESENTA DENUNCIA IN PROCURA

     

    ACCERTARE POST VIOLENTI E INDAGARE AUTORI PER INCITAMENTO ALLA VIOLENZA E ODIO RAZZIALE

    Sul caso dei profili dei dirigenti di Casapound chiusi da Facebook il Codacons presenta oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma chiedendo di acquisire le pagine oscurate e procedere per i possibili reati di incitamento alla violenza e all’odio razziale.
    Già da tempo il Codacons ha denunciato al noto social network e alla magistratura la presenza di pagine e gruppi chiusi presenti su Fb nei quali si propaganda l’odio e si spingono i giovani a commettere violenze a danno di donne, rom, gay e disabili – spiega l’associazione – Nell’ambito di tale campagna a tutela della legalità riteniamo corretta la decisione dell’azienda di chiudere profili contenenti messaggi che violano le regole del social network, ma riteniamo ci siano gli estremi per una inchiesta penale, considerata la possibile violazione delle norme del nostro ordinamento.
    Pertanto, attraverso un esposto che sarà presentato oggi, il Codacons chiede alla Procura di Roma di acquisire le pagine oscurate da Facebook e relative ai dirigenti di Casapound, verificando chi siano gli autori di messaggi illegali e procedere nei loro confronti per il reato di incitamento alla violenza e all’odio razziale.

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