24 Gennaio 2006

Casalinga infortunata? Risarcibile il coniuge

Diventa risarcibile anche il danno non patrimoniale sofferto dal coniuge della casalinga che abbia subito lesioni personali. A sancirlo è stata la Corte di Cassazione che – nella sentenza n° 20324/2005 – ha confermato che la casalinga, pur non percependo reddito monetizzato, svolge tuttavia un`attività suscettibile di valutazione economica, sicchè va legittimamente inquadrato nella categoria del danno patrimoniale (risarcibile autonomamente rispetto al danno biologico) quello subito in conseguenza della riduzione della propria capacità lavorativa. “La perduta possibilità di svolgere lavoro domestico – spiega l`avv. Vincenzo Vitale, coordinatore provinciale Codacons – comporta senz`altro dei maggiori costi derivanti dalla necessità di affidare a terzi quelle incombenze cui la casalinga prima attendeva personalmente“. “Allorché il fatto lesivo abbia alterato i “diritti della famiglia“ – conclude il responsabile dell`associazione – ingenerando nuovi bisogni e doveri, il danno non patrimoniale consistente nello sconvolgimento delle abitudini di vita dell`altro coniuge sopravvissuto a lesioni invalidanti, deve trovare allora ristoro e, come ha sostenuto espressamente la Cassazione, essendo tale danno privo della caratteristica della patrimonialità, non può essere liquidato che in via equitativa“.

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