14 Ottobre 2010

CASALECCHIO DA INIZIO ANNO COLLEZIONATE 50 MULTE, I SINDACATI PROTESTANO.

Vista Red spietati pure con i bus Ritirata la patente a un autista

– CASALECCHIO – CONDUCENTI degli autobus contro l’ arancione troppo breve dei semafori di Casalecchio.
Dopo la protesta di Codacons e Lista civica, e la reprimenda del parroco di san Giovanni Battista, sui Vista Red che vigilano sul rispetto del rosso si abbatte la protesta degli autisti di Uil-Atc che in un lungo ed articolato documento mettono sotto accusa tempi e funzionamento dei sistemi da tanti definiti ‘ multa red’ : apparecchiature di controllo e contravvenzione degli automobilisti che passano col rosso.
«Ormai quotidianamente apprendiamo di contravvenzioni elevatissime staccate a carico di colleghi durante lo svolgimento del proprio servizio alla guida di un bus – dice Gian Luca Neri, segretario regionale Uil-trasporti -.
Nessuno ha intenzione di violare il codice della strada o di sentirsi autorizzato a farlo solo perché è alla guida di un mezzo pubblico, e nessuno intende sottrarsi alle proprie responsabilità.
Non si può tuttavia non analizzare il perché queste infrazioni avvengono con una frequenza così elevata da parte dei conducenti di autobus di linea ed in particolare a Casalecchio.
Gli autisti non sono diventati improvvisamente dei criminali della strada.
Le condizioni in cui sono costretti ad operare per poter dare un servizio alla nostra città sono sotto gli occhi di tutti, e soprattutto pagano sempre, anche penalmente, in caso di errore umano o distrazione».
DALL’ INIZIO dell’ anno i soli autisti dell’ Atc in servizio sulle linee che transitano a Casalecchio avrebbero collezionato quasi cinquanta multe per essere passati col rosso: «E’ una quantità spropositata rispetto a tutti gli altri comuni, compresa Bologna.
E dovrebbe fare riflettere.
Sono sanzioni che l’ autista paga di tasca propria e soprattutto, se ripetuta, porta alla sospensione della patente e quindi della possibilità di lavorare, com’ è successo da pochi giorni ad un conducente – continua Neri -.
Alla Uil abbiamo istituito un fondo di solidarietà per queste evenienze che purtroppo si sono verificate anche a causa dei ritardi con i quali vengono notificati i verbali».
Uno dei principali argomenti usati dagli autisti per richiedere l’ allungamento dei tempi dell’ arancione è la sicurezza dei passeggeri: «Quando siamo a ridosso del semaforo e si accende improvvisamente la luce gialla, ci rendiamo conto di non aver più il tempo necessario per poterci fermare in sicurezza, in pochi attimi dobbiamo decidere se passare rischiando la contravvenzione o frenare bruscamente col rischio che i passeggeri in piedi, magari anziani o persone appena salite, possano cadere e farsi molto male.
Noi siamo i primi ad avere a cuore la sicurezza e il rispetto delle regole, ma questi sono elementi coi quali fare i conti».

 

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