11 Gennaio 2013

CASA: CODACONS, EFFETTO IMU E SPREAD SU CALO PREZZI ABITAZIONI

CASA: CODACONS, EFFETTO IMU E SPREAD SU CALO PREZZI ABITAZIONI

(AGI) – Roma, 11 gen. – “La diminuzione dei prezzi delle case e’ dovuto all’effetto Imu e alla crisi”. Lo sottolinea il Codacons commentando i dati Istat. “Le famiglie sull’orlo del fallimento e tassate dall’Imu – prosegue il Codacons – vogliono vendere le loro case, ma per le stesse ragioni non trovano chi le vuole comperare. Inevitabile, quindi, che siano costretti o a svendere le loro abitazioni abbassando i prezzi o, se non sono pressati dai debiti, a tenerle loro malgrado in attesa di tempi migliori. Ecco perche’ il crollo delle compravendite e’ per il momento piu’ alto del calo dei prezzi”. D’altronde, osserva l’associazione dei consumatori, “quei pochi che vogliono comperare casa non riescono a farlo per via delle condizioni troppo restrittive stabilite delle banche che hanno alzato gli spread, la quota di contanti e il rapporto rata reddito famigliare. Se prima della crisi bastava che il mutuo fosse pari all’80% al valore dell’immobile, oggi le banche erogano con il 60%. Se prima della crisi bastava che il rapporto rata reddito famigliare non superasse il 30%, oggi ti chiedono un reddito di quattro volte la rata. Per non parlare degli spread superiori al 3% che rendono insostenibili i mutui nel lungo periodo, salvo portabilita’. Per questo – aggiunge il Codacons – le banche devono ritornare a fare il loro mestiere, ossia dare i soldi in prestito, cambiando le assurde condizioni per concedere un mutuo, mentre il Governo deve abbassare la tassazione almeno sulla prima casa. Altrimenti la difficolta’ di accesso al credito e le troppe tasse faranno proseguire la crisi del mattone fino al 2015”. (AGI) Red/Gio

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