1 Maggio 2003

Cartelle pazze, consumatori all?attacco

Cartelle pazze, consumatori all?attacco: «Pronti a denunciare i concessionari»




Roma Se non finisce la pioggia di cartelle pazze (3,5 milioni) per il condono, l?Intesa dei consumatori denuncerà alle procure della Repubblica i concessionari della riscossione. Intanto l?opposizione torna a chiedere una proroga della scadenza del condono, ora fissata al 16 maggio. Oltre alla minaccia della denuncia l?Intesa ha preparato una diffida per l?Ascotributi (e tutti i concessionari), il ministro Giulio Tremonti e l?Agenzia delle entrate, per inibire l?invio di nuove cartelle. Secondo i rappresentanti dell?Intesa, su 7 milioni di avvisi inviati almeno la metà è sbagliata. Ipotizzando un danno per ogni contribuente di 500 euro, si arriva alla cifra di 1,7 miliardi di euro, che è la richiesta di risarcimento avanzata nei giorni scorsi. I consumatori e alcuni parlamentari dell?opposizione, come Giorgio Benvenuto e Gabriella Pistone, puntano poi il dito contro l?intervento televisivo del ministro Tremonti che ha invitato giorni fa gli italiani a stracciare gli avvisi. «Il ministro non si può permettere di dire stracciate tutto, non si rende conto delle conseguenze», dice Pistone: «Deve risolvere la situazione con un atto formale». Giorgio Benvenuto indica il decreto sulle scommesse ippiche come possibile sede per una proroga della scadenza del condono. Inoltre propone di invertire l?onere della prova: non dev?essere più il contribuente a dover dimostrare di aver pagato ma è eventualmente l?amministrazione a dover dimostrare il contrario.



Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox