14 Gennaio 2005

Cartelle pazze. A Gasperina l`incontro con i cittadini

Cartelle pazze. A Gasperina l`incontro con i cittadini organizzato dal consigliere di minoranza Saverio Voci

Colpite le fasce più deboli

Francesco Di Lieto del Codacons: «Le somme richieste non vanno pagate»




GASPERINA ­ Si è svolta al palazzo comunale di Gasperina l`incontro con i cittadini organizzato dal consigliere di minoranza Saverio Voci riguardo le cartelle pazze notificate in queste settimane dall`Etr per il Consorzio di bonifica. All`assemblea presenti, tra gli altri il primo cittadino Domenico Lomanni, il consigliere di minoranza Raffele Barbale, che ha moderato l`incontro ed il presidente regionale della Codacons avvocato Francesco Di Lieto con l`intero staff formato dagli avvocati Giuseppina Mirarchi, Maria Stefania Valentini, Enrico Valentini. Una presa di posizione netta, dunque, da parte di maggioranza ed opposizione, decisi a controbattere colpo su colpo sull`attuale situazione che si è abbattuta sulle tasche dei cittadini. Saverio Voci, ha detto di avere preso spunto da quanto già era avvenuto a Santa Caterina «dove ­ ha esordito Voci ­ l`amministrazione comunale si era associata al Codacons. Da qui, mi sono sentito con il sindaco di Santa Caterina , disponibile ad offrire la propria collaborazione, mettendomi successivamente in contatto con l`avvocato Di Lieto che si è messo senza indugi a disposizione. Il problema delle cartelle pazze, indubbiamente ­ ha spiegato Voci ­ colpisce i ceti deboli ma va affrontato con serenità. Dall`incontro, avremo modo di delucidare i cittadini su come ci si dovrà muovere». Critico il giudizio del consigliere Saverio Voci sui miglioramenti «che, ad onor del vero ­ ha detto riferendosi agli interventi sul territorio ­ non ne abbiamo visti, visto che prendendo spunto dal codice civile, le aree soggette a bonifica dovrebbero essere aree paludose. Per queste ragioni, non capisco ­ ha concluso ­ da dove il presidente del Consorzio pretenda il pagamento di questi tributi. Per pagare un tributo, bisogna avere in cambio dei servizi». L` avvocato Francesco Di Lieto, ha spiegato nei minimi particolari il perché le cartelle non devono essere pagate «Secondo noi queste somme richieste non devono essere pagate ­ ha detto Di Lieto – in quanto le cartelle così come sono state notificate a cura dell`Etr, riteniamo siano nulle per difetto assoluto di motivazione. Questo ­ ha precisato – significa che non si comprendono chi siano i soggetti chiamati a pagare; sono stati chiamati a pagare, in alcuni casi, soggetti deceduti da almeno oltre 15 anni. Importante, non si capisce a che titolo siano state richieste queste somme ed inoltre, non si comprende in base a quali parametri che devono essere indicati in cartella, al fine di consentire al contribuente di verificare la somma richiesta». In pratica, Francesco Di Lieto ha voluto dipanare con chiarezza dubbi creatisi tra i cittadini in modo chiaro nel corso dell`incontro. «Entrando nel merito ­ ha proseguito ­ le somme sono sicuramente prescritte, applicando un criterio prescrizionale, per cui decorsi i cinque anni, queste somme non possono essere più riscosse. Ove mai dovessimo superare anche questo, non si capisce a quali terreno facciano riferimento, non si capiscono i soggetti, fermo restando che il consorzio di bonifica non può avvalersi di questo sistema, attraverso il concessionario per la riscossione dei tributi comunali e provinciali a riscuotere queste somme». Il sindaco Domenico Lomanni, ha ricordato come «ufficialmente, in una nota, il 27 dicembre scorso chiedevo delucidazioni al Consorzio di bonifica ed all`Etr sulla situazione. Ma quello che non ci convince ­ ha precisato ­ al di là della prescrizione, è anche la forma ci dà fastidio. Anche perché sono stati interessati anche persone che non posseggono terreni e chi ha un appezzamento nel perimetro urbano. Da qui abbiamo ritenuto di chiedere delle spiegazioni che sono giunte soltanto oggi 13 gennaio (ieri per chi legge) dove si dice che un collaboratore addetto al competente servizio si recherà presso la sede comunale per fornire ogni utile chiarimento ai consorziati sulle cartelle esattoriali relative alla contribuzione di bonifica ordinaria. Aspetto che mi contatti il presidente o un suo funzionario per avere chiarezza. Non vogliamo evadere, ma abbiamo da recriminare, perché noi non vogliamo fare la parte di chi è chiamato a pagare per un servizio del quale non fruisce, visto che in estate ho interessato il consorzio per piccoli interventi». Nel corso dell`incontro è intervenuto il segretario della sezione del Nuovo Psi di Montepaone Giovanni Chiaravalloti ha dichiarato che «è singolare che mentre amministrazioni responsabili si attivano per informare i cittadini riguardo le cartelle non dovute, a Montepaone, qualche amministratore invece cerca di trarne profitto per fini politici, affermando ­ ha proseguito Chiaravalloti – che tale cartelle sono retaggio del debito lasciato dall`amministrazione comunale precedenti, ingannando i cittadini e tradendo il mandato elettorale».

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