Cartelle esattoriali per pagare il ticket «Una tassa occulta»
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fonte:
- Gazzetta del Sud
«Destano più di una perplessità le modalità attraverso le quali si pretende il pagamento del ticket per le prestazioni di pronto soccorso». La denuncia è del Codacons che accende i riflettori sulle cartelle esattoriali con le quali l’ azienda ospedaliera Pugliese-Ciaccio richiede le somme, ovviamente solo per i casi giudicati non gravi dai sanitari di turno. È importante chiarire che dal pagamento del ticket sono esclusi a priori tutti i casi gravi. Non pagano nulla, quindi, i codici rossi, i gialli e verdi. Sempre esenti sono anche coloro che già non pagano visite ed esami per motivi di reddito o patologia, nonchè i ragazzi di età inferiore a 14 anni. Il resto degli utenti, quelli che, secondo i sanitari, godono di buona salute, sono obbligati al pagamento del ticket. «Che il sistema sanitario debba recuperare i crediti – sostengono dal Codacons – è un obbligo sia per garantire il funzionamento del sistema sia per una questione di giustizia». Sulle modalitò di recupero delle somme, però, l’ associazione ha qualcosa da dire. «Innanzitutto – spiega l’ avv. Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons – troviamo inutilmente costoso rivolgersi ad Equitalia senza prima aver informato i cittadini della somma da versare. Ed infatti abbiamo ricevuto segnalazioni circa l’ assenza di qualsivoglia comunicazione preventiva e neppure all’ atto delle dimissioni vengono indicate la somma e il conto corrente per effettuare il pagamento. Per tale motivo troviamo inutilmente costoso rivolgersi immediatamente ad Equitalia, senza prima aver informato i cittadini di tutti i loro obblighi. Ben potrebbe l’ azienda ospedaliera – prosegue Di Lieto – allegare al foglio di dimissioni, tutte le indicazioni per effettuare il pagamento ovvero inviare un avviso bonario con un termine, anche perentorio, per provvedere. L’ immediato ricorso ad Equitalia sembra, quindi, essere finalizzato più a “gonfiare” le spese per i cittadini che a ragioni di equità. È bene ricordare che il codice di riferimento, per stabilire se si è in regime di esenzione, è quello di “uscita” e non quello attribuito all’ arrivo al pronto soccorso, per cui l’ informazione è fondamentale». Il Codacons ha chiesto formali chiarimenti alla direzione sanitaria, «per comprendere se risponde al vero che siano state omesse le più elementari informazioni ai cittadini (importo da versare e termini) così come se siano stati omessi gli avvisi bonari di pagamento, come previsti per legge». «Ciò perché – conclude Di Lieto – il ricorso alla cartella esattoriale comporta un ingiustificato ed intollerabile aumento di spese, specie per chi ha davvero problemi di salute. Una tassa occulta che deriva da un deficit informativo e che finisce per colpire i soggetti più deboli».
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