“Carta per i pendolariridotta a 170 euro”
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fonte:
- Il Secolo XIX
Genova. «Sulla riduzione da 250 a 170 euro della carta Tutto treno per gli abbonati degli estremi di Ponente e Levante possiamo chiudere nello spazio di 48 ore, mettendo a disposizione risorse regionali. Sempre che i pendolari si mettano d’accordo, perché il fronte non ci pare più né unito né rappresentativo». Queste le parole del presidente regionale Claudio Burlando ieri al termine del vertice con Trenitalia sulla questione degli abbonamenti per chi viaggia nei confini liguri. Ieri non è stato deciso nulla, in merito alle riduzioni richieste dai pendolari, ma è stata data disponibilità – sia dalla Regione che da Trenitalia – a risolvere il problema di chi, a Sarzana e a Imperia, è costretto a pagare 250 euro di abbonamento. Per questa riduzione la Regione si è resa disponibile a mettere parte del milione e mezzo di risorse a bilancio per il trasporto regionale. Denaro che potrebbe essere accresciuto da un ulteriore stanziamento, ma che la Regione non vuole impiegare per diminuire l’abbonamento anche ai pendolari delle altre parti della Liguria. «Vogliamo migliorare il servizio sulla linea tirrenica e trovare una soluzione per gli studenti di Deiva, che oggi arrivano a scuola un’ora prima del dovuto». La partita potrebbe dunque concludersi entro la settimana con un prezzo standard di 150 euro per tutto il territorio ligure o con uno scalino minimo per «gli estremi» che potrebbe aggirarsi sui 20 euro. Entro la settimana la Regione convocherà un tavolo istituzionale con Comuni e Province per ascoltare le varie esigenze e per decidere gli investimenti sul trasporto ferroviario. Sul problema dei pendolari e della loro rappresentatività, si è da ieri ufficialmente scatenata una sorta di guerra tra sigle e portavoce. È di ieri un comunicato di un composito fronte di associazioni di difesa dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Movimento difesa del cittadino) che assicurano pieno appoggio al neonato Comitato pendolari liguri, "frangia" ribelle del comitato dei pendolari del Levante sorto in contrapposizione alla politica della Regione. Su questo scontro si è pronunciata ieri anche la senatrice Roberta Pinotti (Pd). «Non riesco a comprendere – dice – i toni intimidatori con cui Assoutenti si rivolge alla portavoce dei pendolari Sonia Zarino. Non vedo quali motivi di incompatibilità ci siano nell’essere consigliera provinciale del Pd e animatrice del coordinamento dei Pendolari. Zarino è attiva su questo tema da molti anni e il fatto di avere politici che si occupano dei problemi delle persone è uno degli auspici che si sentono con maggior frequenza».
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