Carrello della spesa più caro, i consumatori: “Un’ altra stangata per le famiglie”
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fonte:
- RAI news 24
Roma, 13-07-2012 Rincara a giugno il carrello della spesa: i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori aumentano su base mensile dello 0,2% e su base tendenziale del 4,4%, con un’ accelerazione di due decimi di punto percentuale rispetto a maggio (+4,2%). Lo rileva l’ Istat. L’ inflazione acquisita per il 2012 sale al 2,8%. L’ inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, resta al 2,2%. Al netto dei soli beni energetici, il tasso di crescita tendenziale dell’ indice dei prezzi al consumo sale al 2,3% (era +2,1% nel mese precedente). A giugno, spiega l’ Istat, pesa soprattutto l’ aumento congiunturale dell’ 1,5% dei prezzi dei beni alimentari non lavorati, che determina una sensibile accelerazione del loro tasso annuo di crescita (2,6%, dallo 0,8% di maggio). Invece un forte effetto di contenimento si deve alla flessione mensile dei prezzi dei beni energetici non regolamentati (-2,6%), per effetto del ribasso dei prezzi di tutti i carburanti. I maggiori rialzi congiunturali dei prezzi riguardano alimentari e bevande analcoliche e comunicazioni (per entrambe +0,8%); in diminuzione sul mese precedente risultano i prezzi dei trasporti (-0,3%). Nel confronto tendenziale l’ Istat rileva gli aumenti maggiori per bevande alcoliche e tabacchi (+8,1%), abitazione, acqua, elettricita’ e combustibili (+7,6%) e trasporti (+6,4%). A livello territoriale Potenza (+4,8%), Genova (+4,1%) e Trieste (+3,8%) sono le citta’ in cui i prezzi registrano gli aumenti tendenziali piu’ elevati. Per il Codacons una famiglia di 3 persone spenderà, solo per fare la spesa di tutti i giorni, 594 euro in più all’ anno, mentre per una di 4 persone la stangata sara di 642 euro all’ anno. Per Federconsumatori e Adusbef, la crescita dei prezzi si traduce in una spesa maggiore di 990 euro a famiglia su base annua. Una stangata che – proseguono le associazioni – si somma a quella proveniente dall’ aumento della tassazione che ammontera a +1.214 euro (comprendendo anche le ricadute indirette dell’ aumento delle accise e della reintroduzione dell’ Imu). Il totale a carico di ogni famiglia sara pari a ben 2.204 euro nel 2012″. Secondo Federconsumatori dal 2008 ad oggi il potere d’ acquisto delle famiglie è calato dell’ 11,8%.
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