Carrello della spesa ai livelli del ’97 Codacons e Cisl rilanciano l’ allarme
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
Secondo i ricercatori dell’ istituto, «il calo dell’ inflazione è in primo luogo imputabile all’ accentuarsi della diminuzione dei prezzi degli alimentari non lavorati». L’ aumento mensile dei prezzi è invece dovuto principalmente ai rialzi dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (+0,7%), su cui incidono fattori di natura stagionale. L’ inflazione acquisita per il 2014 è stabile allo 0,3%. I prezzi degli alimentari diminuiscono a giugno dello 0,6% segnando il livello più basso da settembre 1997. Proprio alla diminuzione dei prezzi di questa categoria di prodotti è imputabile, secondo i tecnici dell’ istituto, il calo dell’ inflazione. Rispetto al mese precedente prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona restano invece stabili. Il dato sull’ inflazione di giugno è per il Codacons «estremamente preoccupante». «In particolare è assolutamente allarmante il calo dei prezzi per i beni alimentari, perché rispecchia la forte riduzione di spesa delle famiglie – afferma il presidente Carlo Rienzi -. I prezzi scendono, infatti, solo quando i consumatori non comprano più, e se non comprano più migliaia di piccole imprese sono destinate a chiudere». La frenata dell’ inflazione a giugno conferma, per il segretario confederale della Cisl Maurizio Petriccioli, «che permane uno stato di forte crisi della domanda interna e dei consumi, che rischia di provocare ulteriori effetti negativi sull’ occupazione e sulla situazione economica e sociale del Paese». La Cisl chiede di intervenire con mezzi straordinari» proseguendo sulla linea del bonus fiscale, estendendolo a pensionati e incapienti e con politiche per la crescita che favoriscano le imprese più virtuose. •
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